Pensioni ultima ora: Quota 100, ecco le quattro penalizzazioni per i giovani

Pensioni ultima ora: Quota 100, quali sono gli elementi che nel tempo renderanno sempre più difficile per i giovani raggiungere una pensione dignitosa.

Pensioni ultima ora: Quota 100, ecco le quattro penalizzazioni per i giovani

Pensioni ultima ora: a proposito dell’acceso dibattito sul futuro previdenziale in Italia abbiamo di recente pubblicato questo articolo riportando il punto di vista della Cgil. Più volte il sindacato, parlando di Quota 100 e delle novità introdotte col decreto n. 4/2019, ha chiesto al Governo maggiore attenzione ai giovani che rischiano di pagare care nel tempo le riforme.

Pensioni ultima ora, equilibrio intergenerazionale

Sullo stesso argomento un pezzo di Repubblica pubblicato il 20 luglio ha messo in luce le criticità per la generazione che rischia di raggiungere la pensione con sempre crescenti difficoltà.

Vengono in pratica ripresi alcuni concetti fondamentali per spiegare quali saranno per i giovani di oggi i limiti alla possibilità di accedere ad una pensione dignitosa. Perché come sappiamo il sistema previdenziale si fonda e prevede una sorta di equilibrio intergenerazionale.

Pensioni ultima ora, penalizzazioni giovani part I

Sono principalmente 4 le aree di penalizzazioni per i giovani.

Il primo dei 4 motivi risponde ai requisiti della legge approvata dal governo Monti e dall’allora ministro Fornero nel 2011. Con un sistema previdenziale che lega l’età del pensionamento al valore della contribuzione. Dal 1996 è entrato in vigore il sistema contributivo puro. Per cui l’importo della pensione viene proporzionato a quanto si è versato durante gli anni di lavoro.

Un altro aspetto di grande importanza che certamente andrà a penalizzare i giovani è l’assenza di pensione integrata al minimo per chi – come avverrà per tutti – è totalmente nel sistema contributivo. A differenza di quanto avviene oggi potranno esserci anche pensioni dell’importo complessivo 200-300 euro. Mentre oggi per chi ha una pensione inferiore ai 513 euro c’è l’intervento dello Stato che integra la differenza sino al minimo.

LO SPECIALE SULLE PENSIONI A QUESTO LINK

Penalizzazioni giovani part II

Pensioni ultima ora – Agli aspetti già evidenziati si aggiunga che il lavoro si è fatto, in generale, sempre più discontinuo. Per cui possono esserci anni per un lavoratore coperti da contributi e anni senza contributi. Visto il sistema contributivo in essere, questo non può che penalizzare ulteriormente i più giovani nel raggiungimento di assegni pensionistici.

Infine c’è l’elemento dell’aspettativa di vita per il quale si dovrà lavorare sempre di più ed in base al quale c’è il rischio che l’equilibrio previdenziale possa nel tempo far sentire i segni.

Segui Termometro Politico su Google News

Scrivici a redazione@termometropolitico.it