Governo ultime notizie: “Elezioni subito? Folle”, parla Renzi

Governo ultime notizie: Renzi torna in campo, ma si dice contrario alle elezioni anticipate. “Votare subito? Sarebbe folle”. Gli aggiornamenti.

Governo ultime notizie: “Elezioni subito? Folle”, parla Renzi

Sul governo ultime notizie riportano le reazioni delle opposizioni alle varie alternative proposte dopo l’ufficializzazione della crisi di governo. Il segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti si dice favorevole al voto, ma Matteo Renzi frena. In un’intervista al Corriere, infatti, ha definito “folle” l’idea di andare a votare nell’immediato, preferendo a questa soluzione una più “fantascientifica”, ovvero un governo di transizione al fianco del Movimento 5 Stelle. L’ultima parola, per i Dem, spetta però al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Renzi sarebbe più favorevole al voto procrastinato almeno al 2020: lo scopo sarebbe quello di riaggiustare i conti e accelerare su quei progetti politico-economico-sociali più urgenti per il Paese. Dall’altro lato, però, c’è l’aspetto politico da considerare: il voto immediato, stando agli ultimi sondaggi, potrebbe avere già un vincitore.

Governo ultime notizie: ecco perché non si può votare subito secondo Renzi

Intervistato dal Corriere, Renzi ha criticato l’operato di Matteo Salvini come ministro dell’Interno e definito “disastrosa” l’esperienza del governo Conte. “Hanno azzerato il Pil, alzato le tasse e fatto schizzare lo spread”. Inoltre, peggio ancora “è lasciare un Paese incattivito dall’odio”. L’idea di un voto subito per l’ex premier Dem è però giudicata “folle per tre motivi”. La priorità, adesso, è infatti quella di scongiurare l’aumento dell’Iva e trovare quindi quei 23 miliardi di euro che adesso risultano indispensabili. “Se votiamo subito l’Iva va dal 22 al 25%. Prima togliamo le clausole e poi si vota”. Insomma, “prima vengono i risparmi degli italiani, poi le ambizioni di Capitan Fracassa”.

Il secondo motivo per cui votare ora sarebbe folle riguarda le cariche. “Salvini deve lasciare il Viminale, Conte deve lasciare Palazzo Chigi. I due saranno i leader di Lega e Cinque Stelle alle elezioni? Auguri. Ma, sfiduciati, non possono essere loro i garanti elettorali. Facciano la campagna, ma lascino gli uffici pubblici”. Ultimo punto che contraria l’idea di elezioni immediate è la riforma del taglio dei parlamentari. Renzi la definisce “incompleta e demagogica”, ma “sarebbe un assurdo fermarsi adesso, a un passo dal traguardo. Si voti in Aula in quarta lettura e si vada al referendum: siano gli italiani a decidere”.

Governo ultime notizie: governo istituzionale o nuovo partito?

La proposta di Renzi vira così verso un governo istituzionale e lui rassicura che non si tratta di un’apertura ai 5 Stelle, ma a tutti. “Ci vuole un governo istituzionali che permetta agli italiani di votare il referendum sulla riduzione dei parlamentari, che eviti l’aumento dell’iva, che gestisca le elezioni senza strumentalizzazioni”. Intanto sempre il quotidiano milanese lancia un’indiscrezione importante. Per Renzi le strade sono due: un governo di transizione, da un lato; un nuovo partito, dall’altro. Generato dalle inconciliabilità di posizione con Zingaretti. Tra i due litiganti, però, c’è di mezzo il presidente Mattarella. La fiducia nel primo cittadino dello Stato è totale. A lui spetterà l’ultima parola sulle nuove elezioni.

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