Pensioni ultime notizie: Quota 100 dipendenti pubblici, le uscite del mese

Sul tema pensioni ultime notizie riportano i numeri relativi ai dipendenti pubblici che usciranno con Quota 100 ad agosto 2019.

Pensioni ultime notizie: Quota 100 dipendenti pubblici, le uscite del mese

Sul fronte pensioni ultime notizie riguardano gli ultimi numeri relativi alle uscite dei dipendenti pubblici con Quota 100. La misura, lo ricordiamo, potrebbe essere a rischio con un nuovo governo e ciò dovrebbe persuadere anche gli ultimi indecisi ad accedere alla nuova pensione anticipata, che anche se dovesse permanere scadrà il 31 dicembre 2021. Intanto, ecco i numeri di agosto, e sono cifre importanti, anche perché le uscite derivano soprattutto dagli enti pubblici e dal comparto sanitario.

Pensioni ultime notizie: Quota 100, i numeri di agosto 2019

L’Inps ha ufficialmente comunicato nella giornata di ieri, mercoledì 21 agosto 2019, che le domande di pensione anticipata Quota 100 presentate dai dipendenti pubblici per questo mese ammontano a 10.336. Più del 50% delle richieste (5.694 domande) proviene dagli Enti locali, ovvero dalle Regioni, dai Comuni e dalle Province. Al secondo posto troviamo invece il comparto sanitario, con 2.023 richieste di uscite, presentate in prevalenza dal personale tecnico, paramedico e amministrativo.

Quota 100 agosto 2019: la tabella

L’Istituto ha riassunto nella seguente tabella le uscite dei dipendenti pubblici per il mese di agosto.

CompartoUscite
Enti Locali5.694
Sanità (Paramedici, Amministrativi e Tecnici)2.023
Ministeri personale civile e Agenzie fiscali1.612
Sanità (Medici e Veterinari)321
Scuola (Dirigenti, Docenti e Personale Ata)240
Altro446
Totale10.336

Pensioni ultime notizie: uscite con Quota 100, le previsioni

Un bilancio che aumenterà, scrive Il Messaggero, perché tra chi maturerà i requisiti previsti dalla Legge Fornero e chi uscirà con quelli freschi di Quota 100, si parla di 250 mila uscite per il 2019. Se Qutoa 100 dovesse restare, secondo Anaao Assomed sarebbero 38 mila i medici che andranno in pensione anticipata. Resta però il paletto della “penalizzazione”, ovvero dell’assegno più basso causato da una minor contribuzione, che di fatto persuade i medici a non sfruttare le scappatoie disponibili e ad aspettare il momento della pensione ordinaria. Le uscite potrebbero così attestarsi a 24 mila unità.  

Emorragia di posti di lavoro attesa anche nel comparto scolastico, dove però la possibilità di andare via è limitata alla cadenza annuale per ovvie ragioni. Dalla Pubblica Amministrazione si registrano insomma le maggiori uscite, come segnala la segretaria generale di FP Cgil Serena Sorrentino, e per questo il timore è di futuri disagi relativi ai servizi ai cittadini che risultino assenti, mancanti, o comunque inefficienti.

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