Coronavirus Italia, ultime notizie: Renzi “durera mesi, forse anni”

Coronavirus Italia, ultime notizie: Renzi, in un’intervista a Radio Capital, ribadisce che l’emergenza durerà mesi e c’è bisogno di unità nazionale

Italia colorata di verde (emergenza sanitaria) con scritta "siamo temporaneamente chiusi"r
Coronavirus Italia, ultime notizie: Renzi “durera mesi, forse anni”

Intervistato a Radio Capital, Matteo Renzi oggi ha espresso preoccupazione per quanto sta avvenendo in Italia, tra epidemia di coronovirus che sembra non arrestarsi (malgrado la lenta diminuzione dei contagi) e gli effetti delle misure di contenimento anti-coronavirus sull’economia nostrana, già pesantemente minata dalla recessione, ben prima che insorgesse l’emergenza di coronavirus in Italia.

“Abbiamo il compito di affrontare una emergenza sanitaria che non dura una settimana, durerà mesi, forse qualche anno, finché il vaccino non produce effetti” – ha sottolineato ai microfoni di Radio Capitale l’ex Premier, che aggiunge risoluto: “dobbiamo trovare il modo di convivere, non possiamo chiudere la gente in casa per mesi”.

Coronavirus Italia, ultime notizie: Renzi “c’è da stare tutti insieme”

D’altronde, le parole di Renzi non sono diverse da quelle di Confindustria che, dalla scorsa settimana, a causa del blocco totale delle attività annunciato da Conte il 21 febbraio, è sul piede di guerra contro governo e sindacati.

Tuttavia, il Leader di Italia Viva sembra intenzionato a deporre l’ascia di guerra contro il governo Conte, per far fronte comune all’emergenza coronavirus in Italia: “Prima del coronavirus – ha specificato Renzi – c’era tensione con Conte, stavamo pensando a soluzioni alternative. Ora c’è da stare tutti insieme, tutti vanno sostenti e aiutati”. Tuttavia, l’ex Premier non ha poi mancato di aggiungere che “serve una conferenza stampa in meno, un decreto-Legge in meno, e qualche tampone ai medici in più”, assicurando al contempo di essere “a disposizione per lavorare con lui (Conte, nda)”, per “dare certezze ai cittadini”.

Al Premier Conte Renzi riconosce il merito di aver “interrotto le dirette Facebook di Casalino”, scegliendo di stare ieri in Parlamento durante la giornata dedicata alle interrogazioni e al botta-risposta col governo sull’epidemia di coronavirus in Italia.

Tuttavia, non è mancata successivamente una stoccata contro la decisione di Conte di nominare come suo consulente Gunter Pauli: “di personaggi pittoreschi ne abbiamo, quello che ha detto sul 5G è azzardato, forse il presidente del Consiglio potrebbe far dimettere questo Pauli, cancellare quel tweet e dire che abbiamo bisogno di più innovazione, non di meno innovazione”. Il riferimento è a un tweet pubblicato lo scorso 22 marzo, nel quale Pauli associa, senza alcuna logica scientifica, la diffusione del coronavirus in Nord Italia e a Wuhan al 5G che copre entrambe le aree. Un po’ come spiegare alcune nuove nascite a partire dalle cicogne, solo perché si è registrato un incremento delle nascite significativo nel periodo di migrazione delle cicogne.

Insomma, Renzi sembra aver adottato con Conte il metodo del “bastone e della carota”: da una parte ribadisce, con senso di responsabilità istituzionale, la necessità di agire congiuntamente tra maggioranza e opposizione, perché l’emergenza sanitaria in corso non consente divisioni e polemiche; dall’altro, non perde occasione per sottolineare errori e scivoloni del Premier. Che stia forse preparando il campo a quel governo d’unità nazionale di cui si discute – sempre a debita distanza – tra i corridoi di Montecitorio?

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