Congedo covid per dipendenti pubblici: TFR e TFS maturano? Chiarimenti

Informazioni utili sul congedo Covid per dipendenti pubblici: durante questo periodo Tfr e Tfs maturano? Ecco il chiarimento sul tema.

Congedo Covid per dipendenti pubblici
Congedo covid per dipendenti pubblici: TFR e TFS maturano? Chiarimenti

Con il messaggio n. 2968 del 27 luglio 2020 l’Inps ha fornito chiarimento in merito al congedo Covid per i lavoratori dipendenti pubblici, in particolare rispondendo alla questione legata alla maturazione del Tfr o Tfs durante il periodo del congedo. Il congedo Covid, infatti, risulta assimilabile al congedo parentale, pertanto, per calcolare i periodi valutabili, occorre fare riferimento a quanto già stabilito per i periodi con retribuzione ridotta. Il trattamento di fine rapporto e quello di fine servizio sono calcolati per intero e devono essere valorizzati su una retribuzione intera, come se il lavoratore dipendente non si fosse fermato.

Congedo Covid per dipendenti pubblici: il messaggio Inps

L’Inps ricorda che per questo congedo è riconosciuta un’indennità pari al 50% della retribuzione, che l’indennità costituisce reddito da lavoro dipendente e risulta imponibili ai fini del trattamento pensionistico e ai fini della Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e della Gestione ENPDEP. Per ciò che concerne il riconoscimento della contribuzione figurativa, questo riguarda la quota parte della retribuzione non erogata al lavoratore nel mese di riferimento. 

Maturazione Tfr e Tfs durante congedo Covid: i chiarimenti Inps

In merito al Tfr e al Tfs, l’Inps chiarisce che i periodi a retribuzione piena (primi 30 giorni entro i primi 6 anni di età del bambino), escludendo lo straordinario e tutti gli emolumenti legati alla presenza, nonché i periodi a retribuzione al 30% (dal 2° al 6° mese di congedo entro i primi 6 anni di età del bambino), escludendo lo straordinario, gli emolumenti legati alla presenza e la quota di tredicesima mensilità, sono valutati interamente ai fini delle predette prestazioni previdenziali. I periodi di congedo parentale a retribuzione ridotta sono computati per intero, ai fini del Tfs e Tfr e valorizzati su una retribuzione virtuale intera, ovvero maturata come se il dipendente fosse effettivamente rimasto in servizio.

In conclusione i periodi di congedo Covid-19 sono valutabili ai fini delle prestazioni di Tfr e Tfs secondo quanto già disposto per i periodi di congedo parentale parzialmente retribuito. L’imponibile determinato dalla retribuzione virtuale intera e il relativo contributo dovranno essere dichiarati nell’elemento E0 del mese nel quale il lavoratore fruisce l’indennità in oggetto, per la quale deve essere trasmesso anche l’elemento V1 Causale 7 CMU 8, riguardante la comunicazione della Retribuzione Virtuale ai fini pensionistici e conseguente imponibile e contributo a essa commisurato ai fini della Gestione Credito e, laddove previsto, ENPDEP, con riferimento alle indicazioni contenute nella circolare n. 45 del 25 marzo 2020.

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