Pensioni ultime notizie: stop Fornero e Quota 100, lo scenario probabile

Pensioni ultime notizie: quale lo scenario previsto a partire dal 1° gennaio 2022? La nuova riforma prevede soluzioni di flessibilità o una nuova Fornero?

Pensioni ultime notizie stop Fornero e Quota 100
Pensioni ultime notizie: stop Fornero e Quota 100, lo scenario probabile

Pensioni ultime notizie: ormai lo sanno anche i sassi, ci sarà una importante riforma generale del sistema pensionistico, ma solo a partire dal 1° gennaio 2022, ovvero dopo il termine naturale di Quota 100. E potrebbe anche darsi che il 31 dicembre 2021 sia anche l’ultimo giorno per soluzioni di flessibilità à la Quota 100, per tornare ai rigidi schemi di una Fornero(-bis). Gli scenari, le strade, sembrano essere proprie queste due: una nuova Legge Fornero, “lacrime e sangue” per usare una terminologia di moda nel 2011-2012, oppure nuove formule di flessibilità come auspicano i sindacati, una certa parte politica e molti pensionati.

Pensioni ultime notizie: né Fornero-bis né Quota 100, qual è la strada da seguire?

A ogni modo, almeno per il momento, nonostante alcuni segnali da Bruxelles, la concretizzazione di una Fornero-bis sembra quasi fuori luogo e non ci sono grosse indicazioni in tal senso. Va fatto un taglio alla spesa pensionistica, quello sì, per equilibrare i conti della spesa pubblica e per pensare al futuro. Per accedere ai fondi dell’omonimo Recovery, tuttavia, bisognerà scendere a compromessi: uno tra questi riguarda l’età pensionabile, che sarà molto difficile abbassare, a meno di penalizzazioni sull’importo presente nell’assegno. Quasi utopistico parlare di Quota 41 per tutti, che anche se resta uno degli obiettivi del governo (M5S dixit) sarà difficile che si concretizzi per tutto quello che è stato scritto sopra.

Ricapitolando: diremo addio a Quota a partire dal 1° gennaio 2022, Quota 41 per tutti non si potrà fare e anche una Fornero-bis “lacrime e sangue” dovrebbe (l’utilizzo del condizionale è d’obbligo) dovrebbe essere scongiurata. Molto probabile la strada che porterà a un compromesso, in cui andare in pensione prima significherà essere penalizzati sotto l’aspetto economico, che può passare per il calcolo contributivo ma anche per un taglio sull’assegno per ogni anno di pensione anticipata.

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