Sondaggi politici, italiani da Bruxelles ma favorevoli a un suo maggior ruolo

Sondaggi politici, gli italiani rilevano troppa poca solidarietà tra i Paesi UE, ma chiedono un maggior ruolo per Bruxelles e un budget più grande

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Sondaggi politici, italiani da Bruxelles ma favorevoli a un suo maggior ruolo

Gli italiani sono allo stesso tempo i più delusi dall’atteggiamento ritenuto poco solidale da parte di altri Paesi UE UE durante la pandemia di Covid e tra coloro che più chiedono un maggiore ruolo di Bruxelles in campo sanitario e di risorse stanziate. 

Una posizione solo all’apparenza contraddittoria quella che emerge dall’ultimo dei sondaggi politici che l’Eurobarometro, l’istituto di rilevazioni interno al Parlamento Europeo, ha svolto, proprio sul tema delle conseguenze del coronavirus.

Questi sondaggi politici sono stati fatti prima degli accordi sul Recovery Fund, è bene dirlo, ma sono tra i più completi disponibili. In generale solo il 21% dei nostri connazionali, contro il 39% medio a livello comunitario, era soddisfatto della solidarietà dimostrato tra Paesi Membri. I più positivi, con il 64%, gli irlandesi, nonché altri piccoli Paesi come quelli Baltici, il Portogallo, la Slovacchia. Forse proprio per le ridotte dimensioni hanno effettivamente dovuto affidarsi ad aiuti sanitari da parte di Paesi più grossi, e questo ha cambiato la loro percezione.

Fonte: Eurobarometro

Nonostante o forse proprio per questo il 78% degli italiani pensava che la UE dovrebbe avere più competenze in crisi simili. Il dato medio europeo è del 68%, mentre olandesi, cechi e svedesi sono più scettici, con i cechi che sono gli unici tra cui il favore per un maggiore ruolo centrale è sotto il 50%.

Fonte: Eurobarometro

Sondaggi politici, italiani più colpiti dalla media economicamente

Per il 64% degli italiani è necessario di conseguenza un budget europeo maggiore. La pensano così anche greci, tra cui si arriva al 79%, rumeni, spagnoli, croati. Di opinione opposta, e non c’è da stupirsi, i rispondenti dei Paesi “frugali”, tra cui i favorevoli arrivano solo al 28% nel caso dei danesi, al 35% e al 36% in quello di svedesi e olandesi. Scettici anche finlandesi e lettoni. Nel complesso però il 56% degli europei supporta l’idea, grazie a un 50% di tedeschi che si esprime a favore.

Fonte: Eurobarometro

La differenza tra italiani ed altri europei può essere letta in questi sondaggi politici alla luce non solo delle diverse condizioni economiche di partenza, con il nostro Paese che cresce meno degli altri da circa 25 anni, ma soprattutto delle diverse conseguenze che il Covid ha portato.
Se tra gli europei in media sono stati il 28% coloro che hanno subito una perdita di reddito tra gli italiani si arriva al 37%. Il 33% dei nostri connazionali è dovuto ricorrere ai propri risparmi, contro il 22% nel resto d’Europa. I 27% e il 21% rispettivamente hanno fatto esperienza di disoccupazione e hanno avuto difficoltà nel pagare le bollette in Italia, solo il 21% e il 14% in Europa. 

Fonte: Eurobarometro


Una UE più divisa dal Covid, insomma, che per questo chiede un ruolo più forte di Bruxelles, come ultima spiaggia

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