(VIDEO) Milito si ritira, riviviamo la sua carriera scandita a suon di gol

Il Principe diventato Re nella notte del 22 maggio del 2010, è pronto ad appendere gli scarpini al chiodo. Dopo aver fatto la storia del calcio e soprattutto la storia di Racing Avelllaneda ed Inter, Milito si ritira. ll 21 maggio, nella vigilia di quella importante ricorrenza, giocherà la sua ultima partita indossando la maglia del Racing Avellaneda. Un altro sogno che si realizza per il Principe, uno abituato a realizzare i sogni dei propri tifosi a suon di gol.

Al “Cilindro”, nell’ultima giornata di Primera Division contro il Temperley, Diego Milito saluterà il calcio giocato: “Parlare del Racing è parlare della mia vita: qui è dove sono nato, dove sono cresciuto e dove mi ritiro”, ha spiegato il Principe.

Nella conferenza stampa della vigilia, Milito ha ammesso: “Non si è mai preparati a lasciare ciò che si ama, ma questi sei mesi mi sono serviti per pensare a tutto questo. Ho sempre voluto ritirarmi dal calcio indossando questa maglia. Questo mi fa sentire tranquillo e felice: a casa”.

“Accompagnerò questo gruppo fino all’ultima partita del semestre. Questo è un gruppo straordinario, ha una grande mentalità e dei grandi leader. Lascio sereno, perché li conosco. Ma voglio esserci fino alla fine”, ha aggiunto.

Un pensiero poi alle sue ex squadre: “Sono grato al Genoa, al Saragozza e all’Inter, che mi hanno dato tanto, ma la mia casa è il Racing. Non posso rimproverarmi nulla. Ho avuto una carriera magnifica e ho fatto tanti sacrifici per arrivare fino a dove sono arrivato. Credo che la cultura del lavoro paghi sempre. Tramite il lavoro, i sogni possono avverarsi”.

Di quei sogni diventati realtà, la memoria resta impressa nella storia del calcio e dello sport. Una carriera, quella di Milito, esplosa tardi forse, ma in tempo per regalare gioie immense a tutti i propri tifosi. Su tutti, i sogni degli interisti che rimarranno per sempre grati a quel Principe diventato Re nella notte di Madrid.

Prepariamoci all’addio al calcio di Milito, rivedendo insieme i suoi gol con la maglia dell’Inter: