Franco Battiato: causa della morte, età e carriera del musicista

Ci ha lasciato il grandissimo cantautore Franco Battiato, un artista senza tempo che ha fatto parlare di sé per il suo modo originale di approfondire e combinare insieme stili diversi. Ha iniziato con il pop, negli anni sessanta, poi è passato al rock progressivo e all’avanguardia colta nel decennio seguente. Su Twitter l’#Battiato è in tendenza insieme alla Cura, un piccolo omaggio a uno dei maestri della musica italiana.

La vita e la carriera di Franco Battiato

Franco Battiato, all’anagrafe Francesco, nasce il 23 marzo del 1945 in provincia di Catania e dopo aver conseguito la maturità al liceo scientifico, a seguito della morte del padre si trasferisce a Roma nel 1964 e poi si stabilisce a Milano. Qui incontra e conosce Giorgio Gaber e dopo aver interrotto gli studi universitari insegue la sua passione per la musica.

Verso la metà degli anni sessanta pubblica due singoli per la rivista Nuova Enigmistica Tascabile (NET), che nei suoi allegati proponeva spesso dischi di canzoni celebri interpretati da cantanti poco conosciuti. L’esordio in televisione per Franco Battiato risale al 1967 quando prende parte alla famosa trasmissione “Diamoci del tu” condotta da Giorgio Gaber e Caterina Caselli, in quella stessa puntata si esibisce un altro giovane cantautore sconosciuto, Francesco Guccini. Proprio in questa occasione viene proposto di cambiare il nome da Francesco a Franco, proprio per non creare confusione. Per sua stessa ammissione da quel giorno tutti lo chiamarono Franco Battiato, persino sua madre.

Causa della morte

Franco Battiato era malato da molti anni ed è stato proprio a causa della malattia che il cantautore ha deciso, nel 2019, di abbandonare il suo lavoro. Un romantico solitario che ha trascorso la vita senza nessuno al proprio fianco, almeno per quanto si conosce della vita privata del cantautore. Una volta ha dichiarato in un’intervista a Repubblica : “Sono stato innamorato solo una volta, a sedici anni (…). Lei mi faceva tremare le gambe. Fu bello, perché finì lì. Un altro anno di quei tremblement mi avrebbero ucciso”.

Un piccolo ricordo delle grandi parole di Franco Battiato:

E ti vengo a cercare
Anche solo per vederti o parlare
Perché ho bisogno della tua presenza
Per capire meglio la mia essenza.

Segui Termometro Politico su Google News

Scrivici a redazione@termometropolitico.it