Inter – Thohir, forse ci siamo

Inter – Thohir, forse ci siamo

Un rallentamento c’è stato, ma non avrà alcuna ripercussione sull’esito della trattativa che, secondo i ben informati, sarà destinata a concludersi nei prossimi giorni.

L’Inter “made in Indonesia” sta sempre più prendendo corpo, nonostante il famoso pranzo di giovedì abbia spaventato, e non poco, Massimo Moratti. Il presidente nerazzurro pare non abbia gradito l’atteggiamento deciso del magnate Erick Thohir che vuole subito l’Inter, in barba ai tempi dettati dagli studi legali di Milano e Jakarta. E’ una questione di cuore quella di Moratti, proprietario dell’Inter dal 25 Febbraio del 1995: l’Inter è il suo grande amore, così come è stato quello di suo padre Angelo, presidente della Grande Inter tra il 1955 ed il 1968. E Thohir questo lo deve capire.

Il magnate indonesiano, comunque, subito dopo l’incontro con Moratti, ci tiene a precisare che non ci sarà alcun 80% subito,e, soprattutto nessun potere decisorio per alcune questioni, mercato in primis. Sarà davvero così?

Come si concluderanno le trattative. Smentito l’80%, si prevede che Thohir rilevi una quota inizialmente inferiore al 50%, che crescerà gradualmente negli anni, fino a diventare un controllo completo, in base ai risultati e soprattutto all’impegno dell’indonesiano. A Moratti verrà comunque garantito un ruolo molto importante, vuoi per la storia che lega il suo nome all’Inter, vuoi perché il popolo interista vuole una figura che funga da garante. Thohir garantirà denaro fresco, più di 300 milioni di euro, che permetterebbe all’Inter di poter regalare qualche top player a Mazzarri.  Chissà se, finalmente, nascerà un nuovo stadio

Ma chi è Erick Thohir? Indonesiano, 43enne, figlio di un certo Teddy Thohir, proprietario della Astra International, storica azienda indonesiana partner di marchi importanti del mondo dell’automobile e con interessi nel campo della finanza e delle infrastrutture. Senza troppi giri di parole, è un colosso capace di fatturare 20 miliardi di dollari l’anno. Erick si è formato negli States, dove si è laureato, quindi il ritorno in Indonesia e gli investimenti nel settore della comunicazione, radio, televisioni, riviste. Da sempre amante dello sport, in particolare del basket: oltre ad essere presidente della Federbasket indonesiana, ha un’importante percentuale dei Philadelphia 76ers, ed ha rilevato i DC United, squadra di calcio a stelle e strisce più titolata.

“Mai giocare da solo, ma avere sempre partner affidabili con cui gestire i propri business”: su questo motto Thohir ha costruito le sue fortune. Tornerà l’Inter del “triplete”?

STEFANO MERLINO