Berlusconi indagato per “corruzione in atti giudiziari”

berlusconi indagato per corruzione in atti giudiziari

Ruby ter, Berlusconi indagato per “corruzione in atti giudiziari” commenta “legge ugualmente ingiusta per tutti”

Indagati a Milano nell’inchiesta ‘Ruby ter’ Berlusconi ed i suoi legali Niccolo Ghedini e Piero Longo. Iscritti nel registro degli indagati con l’ipotesi di corruzione in atti giudiziari, in modo particolare per corruzione dei testimoni. In totale ci sono 45 indagati tra cui con Berlusconi ed i suoi legali anche Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti.

Bruti Liberati “Dovuta iscrizione nel registro di notizie di reato” – In un comunicato letto dal Procuratore della Repubblica di Milano Bruti Liberati è scritto: “si è proceduto alla dovuta iscrizione nel registro notizie di reato”.

Indagate anche le Olgettine – Oltre all’ex presidente del Consiglio e ai suoi legali sono indagate, per diversi reati, anche Karima El Mahroug alias Ruby e alcune delle cosiddette Olgettine, le ragazze che hanno partecipato alle serate di Arcore . Le giovani sono state iscritte nel registro degli indagati perché, come ha indicato il Tribunale, sarebbero state corrotte dall’ex premier per testimoniare a suo favore nei processi.

 

 

Berlusconi “Resto in campo fino alla fine” – Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, nonostante le accuse non si perde d’animo: “In questi venti anni, ogni giorno, una certa magistratura politicizzata alleata con la sinistra ha cercato di distruggere l’unico ostacolo che si frapponeva tra loro e il potere, cioè Silvio Berlusconi e il suo partito: Forza Italia. Io – presegue Berlusconi – sono qui e resto qui, sentendo su di me chiara e forte tutta la responsabilità che mi viene dalla fiducia e dal voto dei cittadini. Resto in campo, più convinto che mai di dover combattere fino alla fine per veder prevalere quello in cui credo profondamente. Quello in cui, insieme a me, credono milioni di Italiani che amano la libertà e vogliono restare liberi”.

Redazione