Osvaldo, Borriello e Destro: gli attaccanti col mal di pancia

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La categoria più gettonata in questa sessione invernale di calciomercato sono gli attaccanti. Tra questi, Daniel Osvaldo, Marco Borriello e Mattia Destro, sono quelli più richiesti e più chiacchierati: ad accomunarli, c’è la voglia di cambiare aria dopo mesi tormentati con le rispettive squadre. Siamo certi che da qui alla fine della finestrella invernale, qualche club italiano ed estero, busserà alla porta di Inter e Roma, proprietarie dei cartellini dei tre.

CI RISIAMO – Su Osvaldo si è detto di tutto in questi giorni, tra misteriose fughe in Spagna in dolce compagnia e assenze ingiustificate agli allenamenti. Nonostante Roberto Mancini abbia cercato di ridimensionare il caso dell’italo-argentino, l’Inter non soltanto punirà con una pesante multa il proprio giocatore, ma farà di tutto per svenderlo al miglior offerente. La sospensione da qualsiasi tipo di attività, spingerà il club nerazzurro ad ascoltare le offerte, alcune delle quali sembrano essere già pervenute. Osvaldo difficilmente rimarrà all’Inter, le cui politiche non tollerano le ‘teste calde’, ma forse non sarà costretto a cambiare città. E’ il Milan infatti, il club più interessato all’attaccante, autore finora di 5 reti: niente male per i rossoneri, inguaiati nella lotta per un posto in Europa.

 

VIA DA ROMA – Il malumore di Borriello e Destro agita gli ambienti giallorossi, già preoccupati per un evidente calo atletico nelle ultime partite. Partiamo dall’attaccante napoletano, da molti mesi arrabbiato per essere rimasto nella Capitale nonostante l’interesse del Genoa, sua ex squadra. Messo ai margini del progetto di Rudi Garcia, Borriello vuole assolutamente andarsene dalla Roma e tornare al Grifone: in Liguria sono già pronti ad accoglierlo trionfalmente, dopo i tanti goal segnati in due stagioni.

Un altro giallorosso con il mal di pancia è Destro, anche se la dirigenza farà di tutto per trattenerlo. E’ anche grazie ai suoi goal che la Roma è seconda, ed è quasi impossibile che si privi di un giocatore fondamentale per il reparto offensivo cedendolo, magari, ad una rivale per la lotta allo scudetto.

Quasi però, perché il Milan sarebbe disposto, se non a spendere, almeno ad aprire le trattative per assicurarsi le prestazioni del giovane attaccante.