Roma, Marino perde le staffe e risponde alla contestatrice: “provi a connettere quei due neuroni che ha”

marino cupo guarda alla sua sinistra con occhiali da vista e barba

Roma, Marino perde le staffe e risponde duramente ad una signora ‘contestatrice’.  Il primo cittadino, in visita nel quartiere di San Lorenzo, è stato contestato da un’abitante del quartiere perché “qui oggi è dalle 6 che stanno pulendo perché doveva venire lei, la città è sporca, ed è una buffonata che lei venga qui stamattina dopo che hanno spazzato perché sapevano del suo arrivo. Venga domani. Questa città fa schifo”.

Marino non ci sta e risponde: “Signora, provi a connettere e a far funzionare quei due neuroni che ha”.

Le critiche delle opposizioni

Il video, ripreso dalle telecamere del Corriere, scatena le critiche da maggioranza e opposizione. Francesco Storace, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio e leader de ‘La Destra’ protesta: “Il Sindaco di Roma dovrebbe avere più rispetto per chi lo contesta. Indossare la fascia tricolore significa dover rispondere anche delle critiche. Dire a una signora che deve ‘connettere i due neuroni’ è un insulto detto da un cafone”.

Duro anche Fabrizio Cicchitto (Ncd): “Oltre a essere il campione dell’inefficienza e dell’inconcludenza, Marino ha dato prova anche di essere un esperto di maleducazione visto come ha risposto a una signora che ha giustamente sottolineato quello che e’ sotto gli occhi di tutti e cioè che Roma e’ una città sporca. Roma e i romani meritano ben altro, non un sindaco isterico che non accetta critiche e che non e’ capace di risolvere un problema che sia uno”.
Le critiche all’episodio arrivano anche sui sociale network. Così Alessandro Onorato, capogruppo della lista Marchini, su Twitter: “Marino ci riserva sempre delle sorprese ora abbiamo anche il Marino misogino. Abbia almeno la decenza di chiedere scusa”. Proteste però anche dalla stessa maggioranza: Patrizia Prestipino, membro della direzione nazionale del Pd ed ex Presidente di Municipio a Roma, è secca: “Sindaco, quella fascia obbliga al rispetto di tutti i cittadini”

 

Ilaria Porrone