Prezzo petrolio: settimana di rialzo, ecco le quotazioni aggiornate

Prezzo petrolio oggi, pozzi

Prezzo petrolio: settimana di rialzo, ecco le quotazioni aggiornate

C’è stata qualche incertezza nell’andamento del prezzo del petrolio negli ultimi tempi, ma ora appare ancora in salita, dell’1% a 50 dollari al barile secondo l’indice Wti.

E’ l’esito di un periodo di alcuni giorni in cui pareva che la tendenza rialzista delle ultime 4 settimane si fosse esaurita. Erano stati effettuati alcuni realizzi, ovvero c’erano state delle vendite per approfittare della fase di rialzo. Tuttavia non si è trattato dell’inizio di una fase al contrario ribassista, visti gli ultimi aumenti.

A quanto pare potrebbe essere stato raggiunto un equilibrio intorno ai 50 dollari al barile. E’ questo che pensa l’OPEC, per bocca del suo segretario, Mohammed Barkindo. Che ha affermato che dovremmo essere vicini a un equilibrio tra domanda e offerta. Questo grazie alla riduzione delle scorte.

Le previsioni quindi oggi puntano su una certa sostanziale stabilità del prezzo del petrolio

Prezzo petrolio, Descalzi non è d’accordo con l’OPEC

Non la pensa in questo modo l’amministratore delegato dell’ENI, Descalzi. Il quale recentemente ha parlato di una volatilità del sistema Oil e gas che si allarga anche ai prezzi. E ha dato la colpa per questa situazione proprio all’Opec che non è stata capace o non ha voluto fare interventi forti volti a stabilizzare il quadro.

Il problema principale di questa situazione secondo Descalzi è l’incapacità di fare previsioni, e quindi di effettuare investimenti.

Come quelli che l’ENI potrebbe fare al largo di Creta, dove si stanno acquisendo dati per fare degli studi che un domani potrebbero portare a dei pozzi. Cosa tuttavia non scontata. Perchè anche a Cipro la costruzione di pozzi ancora non è iniziata, nonostante lo stadio più avanzato delle prospezioni. Anche perchè si nutrono dubbi sull’effettiva convenienza

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