Pensioni novità 2018: modifica Fornero e pensione anticipata, ecco i fondi

Pensioni novità 2018: modifiche Fornero, nota Proietti

Pensioni novità 2018: modifica Fornero e pensione anticipata, ecco i fondi.

L’esito delle elezioni politiche 2018 potrebbe portare sul tema pensioni novità 2018 molto importanti. Si pensa subito alle modifiche alla riforma Fornero e alla pensione anticipata. Ma tutto questo si saprà meglio quando si conoscerà la maggioranza di governo e dunque il nuovo Presidente del Consiglio. Sempre mantenendo elevato il rischio che si possa tornare alle urne per la seconda volta in un anno, con una nuova legge elettorale. Il segretario nazionale Uil Domenico Proietti ha intanto tenuto a rassicurare la Commissione Ue sullo stato di salute dei conti pubblici.

Pensioni novità 2018: conti pubblici, il comunicato di Proietti (Uil)

In vista dell’insediamento del nuovo Governo la prossima primavera, con le attuali forze politiche in gioco, l’Unione europea guarda con interesse a quello che accade nel nostro Paese. E anche le agenzie di rating come Moody’s che ha già lanciato un alert importante nel caso in cui venisse toccato quanto fatto su lavoro pensioni dalle precedenti legislature. Tuttavia, la rassicurazione alla Commissione Ue è venuta da Domenico Proietti (Uil), che in una nota stampa ha fatto dichiarazioni importanti. “Il sistema pensionistico italiano è ultra-sostenibile nel breve, nel medio e nel lungo termine”. Più nello specifico, “la spesa per pensioni in Italia è dell’11% rispetto al Pil; perfettamente in media con quella degli altri Paesi della Ue; anzi, un punto meno della Francia e mezzo punto meno della Germania”.

Dopo le rassicurazioni, ecco gli obiettivi futuri. “Per la Uil bisogna reintrodurre elementi di equità e giustizia nel sistema pensionistico; continuando a cambiare la legge Fornero come avviato con le ultime due leggi di bilancio”. Proietti parla esplicitamente di fase 3. Che “preveda una flessibilità di accesso della pensione intorno a 63 anni. E che affronti i temi della sostenibilità per le future pensioni dei giovani e delle lavoratrici”.

Pensioni novità 2018: riforma Fornero, modifiche, superamento o abolizione?

Il destino della riforma Fornero sembra appeso a un filo, stando ai risultati delle ultime elezioni politiche. Su di essa incombono possibili modifiche “soft”, come già avvenuto negli anni precedenti; un superamento graduale quantificato in 5 anni, come preventivato dal M5S; una cancellazione immediata e totale, come vorrebbe la Lega.

Sulla questione è tornato a parlare il direttore dell’Osservatorio sui conti pubblici ed ex ministro della spending review, Carlo Cottarelli. Intervistato da Vanity Fair, Cottarelli ha ribadito concetti già espressi in precedenza. “La Legge Fornero fa risparmiare soldi. Qualora si decidesse di eliminarla, occorrerebbe trovare le coperture”. Per Cottarelli, nell’ultimo decennio “la spesa per le pensioni in Italia è cresciuta molto di più di tutte le altre spese”. Su questo punto, “la Legge Fornero ha cercato di far fronte a questa situazione”. Il risultato è che la gente dovrà lavorare più a lungo. E sotto questo aspetto è comprensibile che quelle stesse persone non siano felici. “Ma è un passaggio quasi obbligato”, secondo Cottarelli. Perché “la gente ora fa meno figli e l’aspettativa di vita è aumentata”. Dunque, a chi toccherebbe pagare quelle pensioni?

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