Elezioni 2018: ultime notizie: Governo Italia, il piano di Mattarella

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Elezioni 2018: ultime notizie: Governo Italia, il piano di Mattarella

La crisi siriana potrebbe aggravarsi in modo drammatico nelle prossime settimane. In questo momento, l’Italia ha bisogno di trovare una guida stabile e di trovarla in tempi brevi. Il Presidente Mattarella è rimasto deluso dal risultato del secondo giro di consultazioni; nonostante le rassicurazioni fornitegli dai partiti alla vigilia, niente si è mosso alla fine.

Berlusconi non ha fatto il tanto atteso passo di lato, bloccando la nascita dell’asse tra 5 stelle e Lega. Uno “stallo”, per usare le stesse parole del Capo dello Stato, che in questo momento il paese non può permettersi: “all’Italia serve con urgenza un governo nella pienezza dei poteri” il passaggio più importante del discorso post colloqui del Presidente della Repubblica.

Elezioni 2018: ultime notizie: Governo Italia, il piano di Mattarella

Detto ciò, pare di capire che la “pausa di riflessione” continuerà almeno fino a mercoledì; forse fino a giovedì. D’altronde, nuove considerazioni, tra cui il mutato contesto internazionale, potrebbero sbloccare il dialogo tra le forze politiche. Detto ciò, il Colle è pronto ad agire, anche se Mattarella sembra non aver ancora deciso quale strada percorrere.

Le opzioni a disposizione sono due come riassume il Corriere della Sera. Innanzitutto, dare un mandato al Presidente del Senato Casellati o a quello della Camera Fico per esplorare le possibilità di formazione di una maggioranza. In secondo luogo, si potrebbe dare un pre-incarico – uno strumento a “basso rischio” che può essere ritirato in qualsiasi momento – a uno dei due “vincitori” dell’ultima tornata, cioè o Di Maio o a Salvini. Resta sullo sfondo, invece, l’ipotesi di un incarico a Giancarlo Giorgetti, un nome che secondo alcuni potrebbe addirittura rimettere in gioco il Pd.

Nel frattempo, è certo che il Quirinale si opporrà in ogni modo a un subitaneo ritorno alle urne. Se i partiti continueranno a battibeccare, pronta la carta del “traghettatore”, una figura autorevole in grado di garantire una rappresentanza solida all’Italia in tempi che si annunciano complicati.

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