Scavi di Pompei: nuovi spazi urbani ritrovati dagli archeologi

Scavi di Pompei
Scavi di Pompei: nuovi spazi urbani ritrovati dagli archeologi

A Pompei, continuano a stupire i ritrovamenti nella Regio V. Nuove attività di scavo restituiscono vicoli e nuove domus allo spazio urbano di Pompei. Continua l’attività archeologica a Pompei, nuovi vicoli, domus e ambienti vengono riportati alla luce. L’area interessata dagli scavi è il cosiddetto “cuneo”, una zona di circa mille metri quadri tra la casa delle Nozze d’Argento e la casa di Marco Lucrezio Frontone.

Scavi di Pompei: rinvenuta una lavanderia

In direzione nord, è stato rinvenuta una lavanderia (fullonica) che si affaccia all’ingresso di via Nola e al livello superiore, in uno spazio aperto, sono state ritrovate delle anfore che probabilmente abbellivano il giardino, che ha come limite la Casa della Soffitta ad est e il nuovo Vicolo dei Balconi ad ovest.

Spostandoci verso ovest, gli scavi hanno portato alla scoperta della prima scena mitologica di quest’area, la scena rappresenta Adone ferito da Venere con amorini intorno. La domus già scavata parzialmente nell’Ottocento si trova in prossimità della casa delle Nozze d’Argento. I lavori di recupero che sono in corso hanno anche evidenziato i cunicoli settecenteschi e dimostrato, come testimonia anche il direttore generale Massimo Osanna, i danni causati alle pareti e agli ambienti dalle ricerche archeologiche svoltesi in quel periodo.

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Decorazioni mai viste all’interno degli scavi di Pompei

Gli scavi stanno portando alla luce nuovi vicoli e ambienti che ricostruiscono quello che è stato lo spazio urbano di Pompei, oltre ad arredi e affreschi. Due nuovi ambienti affrescati sono stati scoperti all’incrocio tra il Vicolo delle Nozze d’Argento e il Vicolo di Cecilio Giocondo, uno di questi ha una decorazione a girali vegetali che è unica nel suo genere, per ora.

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