Bollo auto 2018: abolizione in programma, come è possibile non pagare

Bollo auto: abolizione in programma, come non pagarlo

Bollo auto 2018: abolizione in programma, come è possibile non pagare.

Abolizione bollo auto 2018: dove c’è il piano


La proposta di abolire il bollo auto nella Regione Lombardia risale al 2013, quando fu promulgata dall’allora presidente Roberto Maroni. L’abolizione si trasformò poi in una serie di agevolazioni. Traducibili nell’esenzione triennale per l’acquisto di auto ecologiche; nonché in uno sconto del 10% per chi effettuava pagamenti tramite domiciliazione bancaria. Il bollo auto, di fatto, restò in vigore. Ma l’impegno di abolirlo non è mai decaduto. E il presidente della Regione Attilio Fontana lo ha ribadito, confermando che, nonostante i problemi finanziari in atto, è sempre tra le priorità del programma regionale.

Bollo auto: addio in Lombardia? Ecco quando

Dagli studi di Telenova il governatore della Lombardia Attilio Fontana ha così rilanciato la “vecchia” ma mai morta promessa. “Quando sarà approvata la legge sull’autonomia avremo qualche risorsa in più. E tramite quelle risorse la prima cancellazione sarà la tassa sul bollo auto. Non posso fare promesse, perché è difficile farle in questa situazione finanziaria. Prometto che l’impegno per eliminare l’obbligo del bollo auto c’è ed è una delle priorità. Oggi io posso garantire che, se e quando avremo ottenuto l’autonomia e con questa delle risorse, sarà tra le prime tasse che taglieremo”.

Ma per quanto riguarda le tempistiche, ancora non è dato sapere nulla. “Sarebbe poco serio se vi dicessi quando. Perché attualmente non ci sono le condizioni per la cancellazione. Tuttavia mi impegno a mantenere la promessa del presidente Maroni”. Il costo del bollo auto in Lombardia? Più di 1 miliardo di entrate all’anno, su un bilancio totale di 23 miliardi.

Bollo auto 2018: quando non si paga

Si ricorda infine che il bollo auto 2018 può non essere pagato, ma solo al sussistere di certe condizioni. In caso di radiazione del veicolo dal Pubblico Registro Automobilistico, ovviamente si è esentati dal pagamento della tassa. Come in caso di furto, a patto che la denuncia sia stata depositata al Pra, che quindi certificherà la cosiddetta “perdita di possesso”.

Nell’eventualità si possiedano auto d’epoca e storiche, l’obbligo di pagamento della tassa decade a partire dal 30° anno seguente all’immatricolazione. Anche certe categorie di disabili e i familiari che svolgono funzione di assistenza a soggetti disabili fiscalmente a carico possono non pagare il bollo auto. Si fa riferimento alle agevolazioni previste dalla Legge 104, che riguarda soggetti non vedenti, sordi, con handicap psichico e mentale e con ridotte capacità motorie e di deambulazione.

Infine, l’ultimo caso riguarda la prescrizione del bollo auto, che avviene 3 anni dopo il mancato pagamento; a meno che, in questo lasso di tempo, non sia stata inviata una notifica di pagamento e dunque la cartella esattoriale.

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