Pensione di vecchiaia con età pensionabile 2019: quando è possibile

Come funzionerà la pensione di vecchiaia nel 2019? Parteciperà ai cambiamenti previsti dal governo? E l’età pensionabile? Ecco le info utili a riguardo.

Pensione di vecchiaia età pensionabile 2019
Pensione di vecchiaia con età pensionabile 2019: quando è possibile

Età pensionabile per pensione di vecchiaia


Pensione di vecchiaia con età pensionabile 2019: quando è possibile

Età pensionabile e pensione di vecchiaia 2019

Quale ruolo avrà la pensione di vecchiaia nei cambiamenti previsti dal governo per il prossimo anno? E l’età pensionabile adeguata all’aspettativa di vita? Sono due argomenti che vengono travolti e oscurati da Quota 100, la misura che certamente troverà posto nella prossima Legge di Bilancio. Quel che è certo è che la riforma Fornero non verrà smantellata da un giorno all’altro. Il suo superamento sarà graduale e Quota 100 sarà solo il primo passo di questo processo, secondo le intenzioni del Governo.

Questo significa che i requisiti da maturare per accedere alla pensione di vecchiaia resteranno quelli vigenti. Mentre nel 2018 bisognerà aver compiuto 66 anni e 7 mesi di età, nel 2019 il requisito anagrafico sarà aumentato a 67 anni, mentre resterà inalterato il minimo di 20 anni di contributi. Nessun cambiamento dunque per la pensione di vecchiaia? È quello che chi chiede un nostro lettore, che lamenta anche di come della pensione di vecchiaia non ne parli nessuno.

Quota 100 per tutti: i nuovi requisiti minimi.

Pensione di vecchiaia ed età pensionabile: quali cambiamenti nel 2019?

Di seguito la legittima domanda del signor Federico.

“Buongiorno, ho letto un vostro articolo e volevo sapere più specificamente alcuni dettagli sulle pensioni. Io ho 62 anni e 25 anni di contributi e vivo in Brasile; volevo sapere con il governo giallo verde a che età avrei diritto di richiedere la pensione, ossia la pensione di vecchiaia? Tutti parlano di Quota 100, ma nessuno parla mai delle pensioni di vecchiaia. E anche dell’innalzamento dell’aspettativa di vita, se per il governo Lega-M5S sarà bloccato. Se riesco ad avere una risposta vi ringrazio in anticipo, anche perché nessuno mi risponde e parla mai della pensione di vecchiaia. Grazie”.

Pensione di vecchiaia 2019: a quale età?

Come scritto sopra, dovrebbero restare inalterati i requisiti per accedere alla pensione di vecchiaia nel 2019. I 66 anni e 7 mesi del 2018 diventeranno 67 anni per via del meccanismo che adegua l’età pensionabile all’aspettativa di vita. Infatti, la Quota 100 di cui tanto si parla rappresenta solamente una soluzione che il soggetto potrà scegliere per andare in pensione; secondo un funzionamento che peraltro deve essere ancora deciso, ma che sta già generando malumori secondo le ultime ipotesi accreditate, che prevedono un numero più alto di anni di età e di contributi rispetto al progetto originario. Per tutti questi motivi, per accedere alla pensione di vecchiaia nel 2019 bisognerà avere 67 anni di età. Questo requisito cambierà ogni 2 anni, salendo ogni volta di 3 mesi. Nel 2023, ad esempio, bisognerà avere compiuto 67 anni e 6 mesi per accedere alla pensione di vecchiaia.

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Pensione di vecchiaia ed età pensionabile 2019: novità

Il 25 ottobre 2017, quindi prima delle elezioni del 4 marzo 2018, Danilo Toninelli scriveva su Twitter quanto segue. “Legare l’età pensionabile all’aspettativa di vita è disumano. Così sarà #FineLavoroMai e morte del cambio generazionale”.

Il 28 febbraio 2018, l’economista Pasquale Tridico, che a quel tempo Di Maio vedeva come futuro ministro del Lavoro, dichiarava quanto segue. “Bloccheremo per 5 anni l’adeguamento dell’età pensionabile all’aspettativa di vita. E istituiremo un Osservatorio per i lavori usuranti al fine di estendere il perimetro di questa particolare categoria”. Una proposta ovviamente appoggiata anche da Di Maio, che aveva definito “troppi” i 67 anni di età per raggiungere la pensione di vecchiaia nel 2019.

Tuttavia, al momento queste dichiarazioni sono rimaste confinate nel limbo temporale della campagna pre-elettorale. E, vista anche la stretta coperta delle risorse, sarà difficile vedere un orientamento di questo tipo, almeno per il 2019.

AGGIORNAMENTO: Quanto scritto sopra, ovvero il congelamento del meccanismo che ancora l’età pensionabile all’aspettativa di vita, è entrato in vigore per la pensione anticipata. Resta invece immutato l’innalzamento del requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia 2019 (67 anni).

Pensione di vecchiaia: età pensionabile e contributi

Al momento esistono diverse possibilità di accedere alla pensione di vecchiaia, anche se si ha un numero inferiore rispetto ai 20 anni di contributi. Tuttavia il requisito da rispettare riguarda proprio l’età contributiva e non quella anagrafica. Pertanto, allo stato attuale delle cose, il signor Federico dovrà aspettare di raggiungere l’età minima richiesta per accedere alla pensione di vecchiaia.

Anticipate: come uscire prima senza riforme.

Oltre al già citato requisito anagrafico legato all’aspettativa di vita e ai 20 anni minimi di contributi, l’accesso alla pensione di vecchiaia ordinaria richiede anche un assegno superiore a 1,5 volte l’assegno sociale per chi non ha versamenti entro il 31 dicembre 1995. E ovviamente la cessazione dell’attività lavorativa dipendente.

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