Sondaggi elettorali SWG, il PD sempre più vicino al Movimento 5 Stelle

Sondaggi elettorali PD. Il PD sale per la prima volta sopra il 20%, e si avvicina al Movimento 5 Stelle, ancora in calo. In aumento la Lega

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Sondaggi elettorali SWG, il PD sempre più vicino al Movimento 5 Stelle

La trama dell’ultimo dei sondaggi elettorali di SWG per il TgLa7 sembra la stessa delle ultime settimane.

La Lega che cresce, il Movimento 5 Stelle che cala della stessa misura, il PD che appare in ripresa e si avvicina sempre di più i pentastellati.

Complici le polemiche sulla TAV che mettono in difficoltà soprattutto chi più vi si oppone, ovvero il Movimento 5 Stelle. Che è costretto a dimostrare di essere coerente con le proprie idee e di non essere succube dell’alleato leghista.

Allo stesso tempo nel centrosinistra è iniziata una mini luna di miele dopo l’elezione alle primarie di Zingaretti, che pare avere ridato, almeno a livello di percezione, una prospettiva al partito.

Rimane invece sempre debole Forza Italia, lontanissima dai risultati del 4 marzo 2018.

Ma vediamo i numeri, raccolti con metodo CATI-CAMI-CAWI su un campione di 1500 intervistati

Sondaggi elettorali SWG, il PD supera il 20%

Il dato maggiormente degno di nota in questo sondaggio è il superamento di quota 20% da parte del PD, che guadagna mezzo punto e si porta al 20,3%. È ora solo a un 1,5% dal Movimento 5 Stelle, che perde altri tre decimi e scende al 21,8%

Gli stessi tre decimi che invece cattura la Lega, che cresce ulteriormente, ed è ora al 33,7%.

Nel complesso quindi i partiti di maggioranza rimangono al 55,5% come la scorsa settimana, ma il predominio leghista appare sempre più forte.

Forza Italia raggranella uno 0,1% che la proietta al 8,9%, rimanendo comunque solo quarto partito, a lunga distanza dal terzo.

Vi è una battuta di arresto per Fratelli d’Italia, che perde lo 0,3% e cala al 4,1%.

Giù, in questo caso di due decimi, anche +Europa, ora al 2,8%.

In recupero i partiti che facevano parte di Liberi e Uguali, su del 0,2%, al 2,6%.

Potere al Popolo invece va sotto il 2%, al 1,9%. Mentre cresce leggermente l’unione tra Verdi e Italia in Comune, al 1,2%.

Calano i partiti sotto l’1%, dal 3% al 2,7%.

E soprattutto appare in declino l’astensione, dal 30,8% al 29,1%. Potrebbe essere anche da qui che attinge il PD per il suo recupero?

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