Cuneo fiscale 2020: importo medio in busta paga per lavoratore. Le stime

Ultime notizie sul cuneo fiscale 2020: l’importo medio scende il prossimo anno rispetto a quanto stimato, per poi risalire nel 2021.

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Cuneo fiscale 2020: importo medio in busta paga per lavoratore. Le stime

Cuneo fiscale 2020, una delle parole chiave della prossima Manovra, sebbene gli effetti completi della misura si vedranno solo a partire dal 2021. Ma ciò che interessa ai lavoratori dipendenti è sapere a quanto ammonta esattamente l’incremento salariale in busta paga dopo la riduzione della tassazione. Inizialmente si era parlato di 1.500 euro annui, ma in realtà le cifre saranno molto più basse, soprattutto il prossimo anno. Ne ha parlato Silvia Ciufolini in un servizio andato in onda nell’ultima puntata di DiMartedì, su La7.

Cuneo fiscale 2020: aumenti in busta paga, a quanto ammontano?

Tra i dipendenti di un’azienda, molti percepiscono un reddito annuo compreso tra gli 8.000 ed i 26.600 euro che hanno diritto al bonus Renzi. In tutto sono circa 11 milioni di lavoratori, che a partire dal prossimo anno potrebbero ricevere un aumento in busta paga attraverso la riduzione del cuneo fiscale. Come spiega il consulente del lavoro Enzo Fusco, fonti di Palazzo Chigi hanno fatto sapere che un lavoratore percepirà in media circa 40 euro al mese. In tutto, nel 2020, saranno circa 250 euro all’anno, visto che la misura dovrebbe partire solo a metà dell’anno prossimo. Nel 2021, invece, l’importo dovrebbe salire a 500 euro. L’interrogativo che emerge è il seguente: tale somma sarà riconosciuta come detrazione o credito d’imposta?

De Fusco fa una simulazione per comprendere meglio la situazione: ipotizzando una retribuzione lorda di 1.500 euro. In caso di detrazione l’Irpef lorda sarà la stessa, ma da luglio 2020 ci sarà la nuova detrazione di 40 euro, pertanto l’Irpef netta diminuirà passando da 210 a 170 euro. La retribuzione netta, invece, passerà da 1.232 a 1.272 euro (40 euro in più, insomma).

In caso di credito d’imposta, invece, il lavoratore si ritroverà un bonus di 40 euro in busta paga. Ma la cifra dei 40 euro è una media che dipende prevalentemente dal reddito annuo percepito. Infatti, se il reddito è più vicino ai 10 mila euro l’importo può salire anche fino a 60 euro, ma se il reddito annuo è vicino ai 26.000 euro, l’importo può scendere fino a 20-25 euro.

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