Sondaggi politici Euromedia: gli italiani e il loro rapporto con l’Ue

Nell’Euroweek News del 6 novembre, i sondaggi politici di Euromedia hanno indagato il rapporto che intercorre tra italiani ed Europa

Bandiera Unione Europea
Sondaggi politici Euromedia: gli italiani e il loro rapporto con l’Ue

Nell’Euroweek News del 6 novembre, i sondaggi politici di Euromedia hanno indagato il rapporto che intercorre tra italiani ed Europa. Un rapporto che si è andato incancrenendo negli ultimi anni. Se agli inizi dell’Ue, gli italiani si mostravano tra i più entusiasti del progetto europeo e della moneta unica, passati ormai quasi trent’anni, il sentimento è cambiato. In peggio. Complici la crisi economica, le ondate di migranti, gli attentati, la maggioranza degli intervistati ha ora un giudizio negativo dell’Europa come istituzione politica. Il 21,5% degli intervistati afferma di sentirsi tradito, il 17,1% la sente distante, per il 13,7% l’Ue è un’istituzione come le altre mentre il 13,2% ammette di avere con l’Ue un rapporto di diffidenza. Solo un italiano su dieci dice di sentirsi tutelato, il 10,2% sente l’Ue vicina. Infine il 7,5% dichiara la sua totale indifferenza verso questa entità politica.

Sondaggi politici Euromedia: gli italiani e il loro rapporto con l’Ue

Dai sondaggi politici Euromedia, emerge una netta discordanza tra quello che provano gli over 65 e i giovani tra i 18 e i 24 anni. Tra i primi prevale una sensazione di tradimento (29,4%) nel rapporto con l’Europa. I secondi, invece, dichiarano di sentirsi tutelati (19,5%) e coinvolti (17,3%). Numeri che non sorprendono. Da una parte c’è una generazione che ha visto il crollo del Muro di Berlino e ha vissuto l’epoca della Guerra Fredda. Dall’altra un popolo di giovani che è nato con la bandiera dell’Ue che sventolava già da qualche anno: la cosiddetta generazione Erasmus che non ha conosciuto le frontiere europee e paga quasi ovunque con l’euro.

I sondaggi politici Euromedia hanno chiesto infine agli intervistati di elencare gli aspetti positivi e negativi dell’Unione Europea. Tra gli aspetti positivi, gli italiani indicano la cultura (14,3%), le scoperte scientifiche (11,2%) e l’ambiente (10,7%). Tra gli aspetti negativi ci sono immigrazione (33,%) e politiche economiche (30%). Due temi da cui le forze sovraniste di ogni paese europeo hanno tratto linfa vitale per raccogliere ampi consensi tra la popolazione.

Fonte: Euromedia

Nota metodologica

Dati Euromedia Research – Realizzato il 22/10/2019 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.

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