Concorso Camera dei Deputati 2020: bando, mansioni e requisiti

Concorso Camera dei Deputati 2020: bando, mansioni, stipendio previsto e requisiti di accesso alle tre prove preselettive, scritte e orali.

Concorso Camera dei Deputati 2020: bando, mansioni e requisiti

È stato pubblicato il 31 Gennaio 2020 il bando di concorso ufficiale per l’assunzione di cinquanta assistenti parlamentari alla camera dei deputati. In cosa consisteranno le mansioni tanto ambite da migliaia di candidati e quali saranno i requisiti per poter prendere parte alle selezioni?

Assistenti parlamentari: in cosa consistono le mansioni

L’assistente parlamentare fa parte del personale di ruolo del Senato reclutato tramite concorsi pubblici. A questa figura professionale sono affidate attività operative e di coordinamento negli ambiti della sicurezza, della vigilanza, dell’assistenza e rappresentanza degli organi parlamentari. Lo stipendio previsto aumenta in base all’anzianità maturata e parte, all’ingresso, da 34.825,16 euro lordi annui.

Concorso camera dei deputati: requisiti e prove d’accesso

Il bando del 2020 propone una novità rispetto a quelli degli anni precedenti: possono concorrere i candidati con diploma di scuola superiore secondaria, ammesso che si rispetti il limite massimo dei trentacinque anni d’età. Oltre ai requisiti di base di tutti i concorsi pubblici, come i diritti politici e l’assenza di condanna per reati, i candidati dovranno essere fisicamente idonei rispetto all’impiego che intendono ricoprire. In generale, bisogna che siano in possesso di una non compromessa funzionalità delle capacità deambulatorie, uditive, visive e degli arti superiori.

La domanda alle prove pre – selettive al concorso camera del Senato 2020 dovrà essere inviata entro e non oltre le h 18.00 del 1 Marzo. Saranno così articolate: sessanta domande attitudinali a risposta multipla, con correzione informatizzata, di cui quaranta di carattere critico verbale e venti di ragionamento matematico – deduttivo.

Dalle prove pre-selettive soltanto cinquecento candidati verranno ammessi ad affrontare le tre prove scritte definitive: la prima consiste di nove quesiti a risposta aperta sulla storia d’Italia dal 1861 ad oggi, elementi di diritto costituzionale e parlamentare; la seconda presenterà sempre nove quesiti a risposta aperta che verteranno sulla sicurezza del lavoro, sul primo soccorso, prevenzione incendi e cerimoniale nazionale e internazionale. La terza sarà composta di dieci quesiti per verificare la conoscenza della lingua inglese.

La prova orale, infine, si concentrerà sulle materie affrontate nello scritto, più qualche approfondimento relativo a lingue secondarie all’inglese e conoscenze nell’ambito dell’informatica di base.

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