Coronavirus ultime notizie: bozza calendario riaperture, ecco le date

Coronavirus ultime notizie: oggi, martedì 14 aprile, qualcosa inizia a riaprire in Italia. Andiamo a vedere il calendario delle riaperture.

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Coronavirus ultime notizie: bozza calendario riaperture, ecco le date

Coronavirus ultime notizie: le riaperture sono davvero necessarie o si poteva aspettare ancora un po’? Mentre gli scienziati storcono il naso, scettici rispetto alla ripresa della normalità, il governo chiede a quella stessa scienza risposte chiare e certe, per iniziare a pianificare per dare risposte a milioni di persone bloccate in casa. Intanto, come previsto, dopo Pasquetta ecco le prime riaperture (ma non ovunque). Andiamo a vedere il calendario delle riaperture previste per questo mese e quelle in programma quando inizierà la fase 2, che al momento è coincidente con il termine (attuale, salvo ulteriori proroghe) dell’isolamento: lunedì 4 maggio.

Coronavirus ultime notizie: il calendario delle riaperture, la bozza (smentita)

Saranno riaperture graduali, senza dubbio, e con misure di sicurezza e restrizioni che in un primo momento bisognerà saper gestire, soprattutto a livello di ingressi (nei locali pubblici come all’interno delle librerie) e di distanziamento sociale (nelle fabbriche e nelle aziende). Per gli esperti, tuttavia, siamo ancora nella fase 1, e pensare oggi a gite al mare in estate o a riaperture generalizzati non è consono. Il Ministero della Salute ha dichiarato recentemente che ad oggi non ci sono ancora date definite. C’è una bozza di calendario delle riaperture, ma per l’appunto è e resta solo una bozza sulla quale si sta lavorando, anche per capire se tale programma sia realizzabile.

Coronavirus ultime notizie: chi riaprirebbe e quando (se tutto dovesse andare come da programma)

Durante la Fase 1, infatti, ok alla riapertura di negozi di abbigliamento per bambini, librerie e cartolibrerie (martedì 14 aprile), mentre a partire da sabato 18 aprile sarebbe dovuta essere la volta delle aziende agricole e industriali.

La Fase 2, stando al testo circolato nelle scorse ore e smentito dal Ministero della Salute proprio a causa della mancanza di certezza di qualsiasi data, inizierebbe il 4 maggio, con la rimozione dei divieti di circolazione, pur mantenendo il rispetto di alcuni obblighi comportamentali (indossare mascherine, mantenere la distanza interpersonale di sicurezza). Sempre il 4 maggio potrebbero riaprire negozi tessili, d’arredamento e d’abbigliamento, ma anche qui non sarà come prima: gli ingressi sarebbero scaglionati (come ai supermercati), oltre a una ulteriore serie di accorgimenti. Una settimana più tardi (11 maggio) toccherebbe a tribunali e studi professionali, mentre solo a metà maggio (lunedì 18) riaprirebbero anche bar e ristoranti, ma con l’obbligo di separare i tavoli ad 1-1,5 metri l’uno dall’altro, con ovvie e dirette conseguenze sugli introiti di queste attività. Il 25 maggio toccherebbe a parrucchieri e barbieri: la regola vuole che entri un paziente per volta (su appuntamento) munito di mascherina. A inizio giugno potrebbero riaprire i centri sportivi per sport individuali o lezioni con accessi a piccoli gruppi alternati.

A settembre via alla riapertura delle scuole, ma con divisione di turni e perseguimento della didattica a distanza per certi istituti. A dicembre 2020, infine, potrebbero riaprire finalmente cinema e teatri, mentre per le discoteche e gli stadi si dovrebbe aspettare alla prossima primavera, così come per marzo 2021 potrebbero essere rimosse tutte le limitazioni del caso.

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