Coronavirus ultime notizie: nuovo decreto su Fase 2 dopo il 20 aprile

Pubblicato il 13 Aprile 2020 alle 13:13 Autore: Guglielmo Sano

Coronavirus ultime notizie: un nuovo decreto con misure di allentamento delle restrizioni e altre risorse dovrebbe arrivare dopo il 20 aprile

Mascherina
Coronavirus ultime notizie: nuovo decreto su Fase 2 dopo il 20 aprile

Coronavirus ultime notizie: un nuovo decreto con le misure di allentamento delle restrizioni e altre risorse a sostegno dell’economia dovrebbe essere licenziato dal governo dopo il 20 aprile. Ecco cosa potrebbe contenere il provvedimento.

Coronavirus ultime notizie: i due fronti dell’emergenza

Stanziare risorse ben più consistenti di quelle finora messe in campo per tamponare i danni economici dell’epidemia di Covid 19 – in modo che “nessuno perda il lavoro e mantenga un reddito sufficiente” come ha assicurato il ministro dell’Economia Gualtieri – e programmare efficacemente la riapertura del paese: sono questi i due fronti su cui si muoverà l’iniziativa del governo con un nuovo decreto che dovrebbe essere licenziato dopo il 20 aprile.

Nelle ultime ore, però, in corrispondenza alla formazione della task force con a capo il top manager Vittorio Colao, è soprattutto la gestione dell’allentamento del lockdown ad essere sotto i riflettori. In cosa potrebbe consistere la Fase 2? Sarà difficile muoversi tra le raccomandazioni degli studiosi e la necessità di tornare al lavoro a più riprese espressa dal mondo imprenditoriale.

Come si svolgerà la Fase 2?

Coronavirus ultime notizie – Pare che la task force di Colau stia studiando la possibilità di dare il via alla ripartenza, seppur gradualmente, tra il 3 e il 15 maggio. Il piano comprenderebbe anche la riapertura di negozi e uffici, oltre che di fabbriche e attività produttive, ma con rigide regole per evitare una nuova impennata dei contagi: quindi pulizie almeno due volte al giorno, installazione di erogatori di gel disinfettante, chi lavora col pubblico dovrà indossare dispositivi di protezione individuale a partire dalle mascherine, ingressi scaglionati e diversi percorsi di entrata e di uscita. Il tutto naturalmente nel rispetto del distanziamento di un metro tra le persone.

Tutte le attività che, per forza di cose, non permettono di osservare tali regole sono destinate a rimanere chiuse ancora a lungo (per esempio, le discoteche e gli stadi potrebbero riaprire, addirittura, a marzo 2021). Anche per le scuole, tra l’altro, si affaccia sempre più prepotentemente l’ipotesi di un ritorno tra i banchi non prima di settembre. Inoltre, si starebbe valutando anche di riaprire prima di altre, le più colpite dall’epidemia, alcune zone del paese, così come la possibilità di consentire una circolazione più libera solo ad alcune fasce di popolazione, quelle meno esposte al contagio, e riorganizzare il trasporto pubblico e gli orari lavorativi così da evitare la formazione di assembramenti che, altrimenti, sarebbero inevitabili.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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