Pensioni ultime notizie: Mes e riforma, cosa rischiano gli assegni

Pensioni ultime notizie: il Mes è al centro delle polemiche politiche nelle ultime ore e si riparla di riforma previdenziale. I rischi per gli assegni.

Pensioni ultime notizie: Mes e riforma
Pensioni ultime notizie: Mes e riforma, cosa rischiano gli assegni

Pensioni ultime notizie: il ricorso al Mes è al centro delle polemiche politiche nelle ultime ore visto che su diversi fronti ci sono timide aperture: anche da Silvio Berlusconi oltre che dal Partito Democratico. Mentre Movimento 5 Stelle, Lega e Fratelli d’Italia continuano a opporsi fermamente. Con il ricorso al Mes, infatti, il rischio è che la riforma pensionistica non si faccia più, o meglio, che si ritorni ai dettami della Legge Fornero: questo è il punto su cui il fronte del no al Mes spinge e la questione sulla quale i diretti interessati, i pensionati e i pensionandi, sono preoccupati.

Pensioni ultime notizie: Salvini, “Mes rischio per riforma”

Silvio Berlusconi ha infatti spiegato perché potrebbe essere usato il Mes in un articolo su Il Giornale. A Radio Anch’Io Matteo Salvini ha ricordato le dirette conseguenze sulla futura riforma del sistema pensionistico, quella che aveva visto governo e sindacati confrontarsi prima dello scoppio dell’emergenza sanitaria.

“Non è una questione di tifoserie”, ha affermato il leader della Lega. “Non è un derby Milan-Inter. Non esiste un Mes senza condizioni. Berlusconi o Prodi possono dire quello che vogliono”, ha proseguito Salvini, “ma il Mes è stato istituito da un trattato, basta leggerlo, il problema sono le condizionalità”. L’accesso al fondo del Mes, per Salvini, equivarrebbe direttamente ai tagli alle pensioni. “Non voglio che qualcuno non eletto fuori dall’Italia dica quando devo andare in pensione”. Non solo, Salvini rimanda anche al “tentativo di qualcuno di garantire alle speculazioni straniere le aziende sane rimaste” nel nostro Paese. Insomma, per il leader leghista il ricorso al Mes sarebbe un tentativo forte di “vincolare mani e piedi”.

Riforma assegni e riapertura Paese: le previsioni

Anp-Cia lancia allarme sulla povertà

Intanto, sul fronte della riforma previdenziale, l’Anp-Cia ha lanciato un allarme sul proprio sito della sezione Toscana. Oltre 2 milioni di pensionati italiani, infatti, potrebbero “precipitare in condizioni di indigenza se non si struttura un piano di tutele e aiuti mirati per una categoria che riguardando per lo più gli anziani, è già tra le più fragili e in difficoltà”. L’Anp-Cia loda tuttavia l’iniziativa dell’introduzione dei buoni pasto, in quanto aiuterà tutti quei pensionati che percepiscono un trattamento minimo e che vivono con assegni di importo molto esiguo, “sempre più in isolamento, emarginazione e solitudine”.

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