Premio Nobel 2020: vincono i ricercatori che scoprirono il virus dell’epatite C

Al Premio Nobel 2020 per la Medicina vince la virologia anche se il nuovo coronavirus non c’entra niente.

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Premio Nobel 2020: vincono i ricercatori che scoprirono il virus dell’epatite C

Al Premio Nobel 2020 per la Medicina vince la virologia anche se il nuovo coronavirus non c’entra niente. Il prestigioso riconoscimento va ai ricercatori Harvey J. Alter, Michael Houghton e Charles M. Rice per le loro scoperta del virus che causa l’epatite C. Ecco qualche dettaglio sull’importanza degli studi condotti dai tre medici.

Premio Nobel 2020 per la Medicina: vincono Alter, Houghton e Rice

Harvey J. Alter è nato nel 1935 a New York, ancora oggi lavora per il National Institute of Health statunitense. Michael Houghton, nato negli anni 50 in terra britannica, oggi lavora all’Università di Alberta, in Canada. Infine, Charles M.Rice, californiano di Sacramento classe 52, fino al 2018 è stato il Direttore del centro ricerche sull’epatite C della Rockfeller University. Il Premio Nobel 2020 per la Medicina va ai tre ricercatori che hanno reso possibile individuare l’agente patogeno che causa la grave infiammazione del fegato.

La scoperta del virus che causa l’epatite C

Premio Nobel 2020 per la Medicina ai ricercatori che hanno scoperto il virus dell’epatite C. Ma perché la loro scoperta è stata ritenuta così importante dall’Accademia di Stoccolma? Il fegato è una ghiandola fondamentale per l’organismo degli esseri umani (oltre a essere la più grande): ha un ruolo fondamentale nel metabolismo, per esempio produce la bile che è un elemento importantissimo per la digestione, e nella pulizia del sangue. Dunque, è chiaro come la sua infiammazione possa diventare un problema molto grave: a causarla sono spesso cause legate alle abitudini di vita, come l’abuso di alcol, ma talvolta anche un’infezione virale.

Perché le ricerche di Alter, Houghton e Rice sono state premiate? Alter per primo si accorse che alcuni pazienti sviluppavano una forma di epatite diversa da quelle già conosciute (A e B) a seguito di trasfusioni di sangue: voleva dire che quella che poi sarebbe stata denominata epatite C era causata da un virus ancora non identificato. Riuscì a isolarlo Hougthton: il virus faceva parte della famiglia dei Flavivirus e venne chiamato, appunto, Hepatitis C virus. Poi fu Rice insieme al suo staff a studiarne le caratteristiche e il comportamento. Grazie a queste ricerche sono stati sviluppati dei test che permettono di individuare il sangue infetto prima delle trasfusioni e di sviluppare dei farmaci che impediscono la replicazione del virus: l’epatite C arriva ancora oggi a causare anche un milione di morti all’anno.

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