Seconda ondata Coronavirus peggio della prima? Parlano gli esperti

Seconda ondata: cosa dicono in merito gli studiosi? Una panoramica delle ultime dichiarazioni di alcuni dei più noti virologi italiani

Picco seconda ondata coronavirus: data e modello matematico

Seconda ondata Coronavirus peggio della prima? Parlano gli esperti

La seconda ondata dell’epidemia (o il riaggravarsi della prima, visto che i casi non hanno mai toccato quota 0) comincia a preoccupare le autorità politiche e sanitarie. Cosa dicono in merito gli studiosi? Una panoramica delle ultime dichiarazioni di alcuni dei più noti virologi italiani.

“Seconda ondata sottovalutata” (Ricciardi)

“È stato sottovalutato il fatto storico che tutte le pandemie hanno una seconda ondata più pericolosa della prima” ha recentemente dichiarato ai microfoni di SkyTg24 il consulente del Ministero della Sanità e membro del comitato esecutivo dell’Oms Walter Ricciardi. “La rilassatezza che si è determinata in tutti a partire dall’estate ha determinato un abbassamento della guardia. Ora ci sono Regioni che si sono fatte trovare più o meno preparate, e la mia preoccupazione è che questa preparazione non sia ancora adeguata a maggior ragione per quando arriverà l’influenza, e ci sono altre Regioni che si sono fatte trovare più impreparate, cioè non hanno aumentato quella capacità di testing che era presumibilmente necessaria e si è rivelata assolutamente necessaria” ha voluto sottolineare nella stessa occasione sempre Ricciardi.

“Pazientare fino alla prossima primavera” (Capua)

“La seconda ondata non arriva col vento o con la pioggia, arriva se gli italiani iniziano a comportarsi come purtroppo si stanno comportando in inghilterra. Andare in piazza a festeggiare con fiumi di birra senza mascherina non va bene” va dritta al sodo, intervistata dalla trasmissione televisiva DiMartedì, la direttrice dell’Emerging Pathogens Institute dell’Università della Florida Ilaria Capua. “Arriviamo alla fine dell’inverno e poi possiamo cominciare a riprendere alcune abitudini, possiamo iniziare a mollare. Sono certa che gli ospedali italiani si stanno preparando a qualcosa che speriamo non ci sarà, speriamo non ci sia una seconda ondata”.

“Reimportata carica virale dall’estero” (Clementi)

“Le vacanze in Spagna, Grecia e Croazia hanno reimportato cariche virali importanti, mentre da noi si era scesi a pochi casi al giorno e gli ospedali erano vuoti. Il ritorno al lavoro, nei mezzi pubblici e a scuola ha fatto il resto. E poi l’Italia non può considerarsi isolata dal resto del mondo. Se non si interviene in modo risolutivo, come con la vaccinazione, il coronavirus infetta in varie fasi successive, ma secondo alcuni modelli matematici ogni ondata è più lieve della precedente. Il prossimo picco sarà più basso e gestibile, perché abbiamo farmaci ed esperienza” invece ha detto intervistato dalla Stampa Massimo Clementi, Professore di Virologia al San Raffaele di Milano.

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