Sky-Mediaset dalla Champions ai canali generalisti: è guerra aperta

Non sembra che ci sia alcuna tregua in vista nella “sanguinosa guerra dell’audience” che Mediaset e Sky stanno combattendo ormai da diversi mesi a suon di tiri mancini, anzi lo scontro si arricchisce di un nuovo capitolo.

Dopo quanto accaduto nel preliminare giocato dalla Lazio, intervistato da “Repubblica” Yves Confalonieri, capo dei contenuti di Mediaset Premium, ha fatto la voce grossa “Ne abbiamo discusso e la Uefa si è pronunciata: l’esclusiva va tutelata, il segnale di Zdf sarà criptato, non succederà più. Chi oscurerà la partita, Zdf o Sky? Se non lo fa una deve farlo l’altra, non è decisivo. Ma deve andare così.” Sul fronte Champions League dunque prosegue il muro contro muro, e all’inizio della fase gironi manca poco più di una settimana.

Confalonieri, contrariamente a quanto si pensava, ha anche confermato che la Roma esordirà su Premium e non in chiaro: “La prima giornata in chiaro ci sarà Real Madrid-Chelsea. La Roma all’inizio andrà in pay, poi si deciderà di volta in volta. La Juventus? resta in pay fino agli ottavi.”

Sky – Mediaset: è scontro anche sui canali generalisti

L’ultimo fronte nello scontro tra i due colossi è rappresentato però dal conflitto per i diritti di ritrasmissione che Mediaset ha chiesto a Sky. La battaglia questa volta ha ad oggetto i tasti 4-5-6 del telecomando. Da sempre infatti occupare le prime sette posizioni di quel dispositivo elettronico che ci permette – seduti comodamente sul divano – di saltare da un programma all’altro è ritenuto vantaggioso e remunerativo in termini di ascolto. Così dalle parti di Cologno Monzese hanno pensato bene di chiedere a Sky il pagamento per la trasmissione del segnale per offrire ai propri abbonati i contenuti di Canale 5, Italia 1 e Rete 4.

Rupert Murdoch però ha risposto “picche”, così a partire dal 8 settembre per gli abbonati Sky le trasmissioni di Canale 5, Italia 1 e Rete 4 saranno visibili solo sul digitale terrestre ai numeri 5004-5005-5006. Il colosso britannico però ha anche rilanciato comunicando  di vagliare la possibilità di inserire negli slot dal 104 al 106 alcuni tra i propri canali di punta come Fox o Sky Atlantic. Una situazione – ormai – di muro contro muro in cui a rimetterci può essere solo il “consumatore” che disorientato da canali spostati, criptati, da contenuti divisi tra l’una e l’altra rete potrebbe scegliere di percorrere terze strade: lo streaming per chi proprio della Tv non riesce a fare a meno, o magari un buon “vecchio” libro.

Come andrà? Staremo a vedere, se ce lo permetteranno.