Si blocca il calo dei prezzi delle case, ripresa in arrivo?

prezzi delle case, istogrammi sulle variazioni dei prezzi

Si blocca il calo dei prezzi delle case, ripresa in arrivo?

La casa in Italia è sacra, si sa, forse in nessun Paese si è discusso così tanto della tassazione sugli immobili come il nostro Paese, in cui intere campagne elettorali si sono giocate sull’ICI, o poi sull’IMU, e ora è la TASI a tenere banco con l’inaspettata promessa di Renzi di eliminarla, proprio quella TASI che nel 2013 era stata la condizione del PDL per partecipare al governo di Enrico Letta, ovvero la sua sostituzione dell’odiata IMU.

Prezzo delle case giù solo dello 0,1% nell’ultimo trimestre

Del prezzo degli immobili abbiamo già parlato, la novità dell’ultima rilevazione dell’ISTAT è che tra il primo e il secondo trimestre il calo dei prezzi delle case è stato praticamente nullo, solo lo 0,1% in meno.

Di fatto il calo si è fermato,  era cominciato dopo in Italia, ma poi ci aveva reso il Paese con la contrazione maggiore dei prezzi in Europa.

Non dimentichiamo però che a causa delle performances dei mesi scorsi ancora oggi rispetto a un anno fa si registra una contrazione del 3%, e che rispetto al 2010 i prezzi delle case già esistenti, ovvero la grande maggioranza, sono calati del 18%!

Quelli delle case nuove dopo avere continuato ad aumentare per un poco si sono riabbassati e ora sono alla pari di 5 anni fa, ma naturalmente il loro numero assoluto è molto inferiore.

In particolare volendo distinguere per aree geografiche secondo Tecnocasa il calo maggiore è stato nelle città del Centro Italia (-3,7%), seguite da quelle del Nord Italia (-2,2%) ed infine da quelle del Sud Italia (-1,3%).

Genova con un -4,4% e Torino con il 3,6% sono state le città in cui questo decremento è stato più grande

D’altronde l’inflazione praticamente azzerata non depone per rialzi netti di prezzi e anzi calcolando il costo della vita possiamo dire che negli ultimi mesi il prezzo delle case calcolato in termini reali è di fatto rimasto stabile.

Prezzi delle case aiutati della ripresa delle compravendite

Un contributo invece ai prezzi viene dalla ripresa delle compravendite, le prime a risentire della crisi e le prime a ricominciare a crescere: secondo l’Osservatorio dell’Agenzia delle Entrate nel secondo trimestre le compravendite hanno nel complesso registrato un aumento del 6,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno passato, in particolare segna un +8,2% nel comparto residenziale, in particolare nelle città capoluogo.

E sono proprio le città maggiori quelle che guidano questa ripresa del mattone. Vediamo alcuni numeri sugli aumenti delle compravendite residenziali nelle principali città:

Torino +16,3%

Palermo +16,1%

Firenze +11,8%

Milano +9,2%

Roma +5%

Genova +4,4%

Nel comparto produttivo e in quello terziario invece continua il calo, dell’8% e del 3,8% rispettivamente. Qui la crisi del mattone si lega ed è ampliata da quella dei consumi, in particolare della piccola distribuzione.

Ricominciano a salire i prezzi delle case a Milano e Bologna, sempre giù a Roma

Le novità sulle compravendite residenziali nei luoghi dove la ripresa è maggiore stanno già influenzando anche i prezzi, basti vedere le stime di Immobiliare.it per esempio per Milano, dove ormai da aprile i prezzi delle case appaiono addirittura in leggera risalita

Dati Immobiliare.it | Case in vendita a Milano

Lo stesso a Bologna dove anche se vi è stato un calo nell’ultimo mese, i prezzi sono sempre superiori ad aprile

Dati Immobiliare.it | Case in vendita a Bologna

Rispetto a un anno fa, ovvero a settembre 2014, a Milano il calo è ancora del 2,5% secondo Tecnocasa, ma probabilmente tra pochi mesi vedremo dei cambiamenti con i dati aggiornati a tutto il 2015

Crisi ancora a Roma, però, dove prosegue il calo, lento (-2,1% annuale per Tecnocasa), ma stabile

Dati Immobiliare.it | Case in vendita a Roma

Che sia complice lo stato di degrado in cui versa la capitale e che viene tutti i giorni ripreso anche dai media?