Palazzo Chigi, Renzi e i corsi di formazione sull’autostima dei dirigenti

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Dal 27 maggio al 24 novembre 2015, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha mandato i dirigenti di Palazzo Chigi a lezione di felicità e autostima. E tutto questo a spese degli italiani che hanno contribuito per una spesa complessiva di 19.600 € pagati dal governo italiano alla “Società di formazione, coaching, consulenza e selezione del personale” Axion Dutch Training Company Srl. La notizia è stata riportata da Libero venerdì scorso dopo che Palazzo Chigi ha inserito tutti i dettagli del corso di formazione ormai concluso sul proprio sito Internet (governo.it) alla sezione “Amministrazione trasparente”. A guidare l’operazione la “maga” danese Cisca Jager fondatrice della società. I corsi di formazione, tenuti dalla stessa Jager, sono stati organizzati dal dipartimento per le politiche di gestione, promozione e sviluppo delle risorse umane e strumentali di Palazzo Chigi.

 

“Aumentare proprie potenzialità per raggiungere risultati migliori”

Come spiega il resoconto di Palazzo Chigi il contratto stipulato con Axion riguarda la realizzazione  del “progetto formativo Blister di coaching per dirigenti generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri”. La società guidata da Cisca Jager “attraverso il Personal Coaching offre ad Amministratori, Dirigenti Apicali, Personalità Pubbliche, la possibilità di plasmare la propria sfera personale e/o professionale” si legge nella homepage di Axion. Con un obiettivo ben preciso: “facilitare il cambiamento, la trasformazione nell’intento di migliorare e amplificare le proprie potenzialità, onde poter raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi”. Insomma, una sintesi perfetta del “Renzi pensiero”.

 

Palazzo Chigi, i corsi di formazione

I corsi di formazione che si sono tenuti per quasi 6 mesi sono stati di due tipi: individuali o di gruppo. Per la prima tipologia la durata massima era di quattro ore con incontri tenuti “nell’aula o nell’ufficio dello stesso partecipante”, mentre per la seconda tipologia la durata era di mezza giornata per gruppi di 6 persone.

 

Comunicazione e politica, il Renzi coach

I panni del coach Matteo Renzi li aveva indossati già da un po’. Era il 7 luglio dello scorso anno e ai piani alti del Nazareno aveva riunito i parlamentari dem per invitarli a “comunicare meglio le cose fatte, a partire dalle riforme del governo”. Stesso refrain due settimane fa quando all’assemblea nazionale del Pd aveva ammesso: “La comunicazione non è il pallino del segretario pro tempore, ma è la soluzione per non rosicare, non perdere, non perdersi. Io da solo non ce la faccio”. Così nel frattempo non si è solo occupato dei propri parlamentari ma anche degli altri inquilini di Palazzo Chigi. Lo scopo: “consentire” loro di “procedere alla costruzione di Sé” e di conseguenza “ottenere risultati migliori”. Si vedrà.

Giacomo Salvini

Twitter @salvini_giacomo