Governo 2018: incarico alla Casellati è la soluzione secondo Giorgetti

Governo 2018 incarico alla Casellati è la soluzione secondo Giorgetti

Governo 2018: incarico alla Casellati è la soluzione secondo Giorgetti

Governo 2018, nel giorno del secondo giro di consultazioni si continua a cercare eventuali soluzioni per far nascere un esecutivo. Oggi fumata nera. Mattarella ha sintetizzato il concetto spiegando che il confronto tra le forze politiche ‘non ha fatto progressi’. Intanto ci sono da registrare le parole di uno dei protagonisti della scena politica ovvero Giancarlo Giorgetti. Per il vicesegretario della Lega il Presidente della Repubblica potrebbe provare a ‘smuovere le acque’ dando un incarico ad una personalità. Incombe la preoccupazione di Mattarella per l’evolversi della situazione in Siria. Insieme alla necessità di dare comunque uno sbocco all’esito elettorale dello scorso 4 marzo.

Governo 2018, Giorgetti su incarico a Casellati

‘All’inizio della prossima settimana – dice Giorgetti – vedremo se Mattarella intende fare un nuovo giro di consultazioni’. Per l’esponente leghista quello di dare l’incarico a Casellati ‘potrebbe essere un modo per fare un sondaggio meno formale di quello del Presidente della Repubblica’. E’ lui stesso ad aggiungere che il Capo dello Stato ha la necessità di puntare ad ‘una soluzione rapida’. L’esigenza di Mattarella è dunque contraria all’ipotesi secondo cui sia Movimento 5 Stelle che Lega preferirebbero risolvere lo stallo dopo le elezioni regionali che si terranno entro fine aprile.

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Governo 2018, le altre opzioni

L’incarico a Casellati sconterebbe tuttavia quasi certamente come ostacolo l’ostilità del Movimento 5 Stelle. Stando a quanto dichiarato sinora dai suoi esponenti sarebbe difficilmente immaginabile un sostegno dei 5 Stelle ad un incarico al Presidente del Senato in quanto appartenente a Forza Italia. Un’altra opzione passa proprio dal nome di Giancarlo Giorgetti che magari potrebbe ricevere il sostegno sia del centrodestra che dei 5 stelle, ammesso che venga meno la condizione di Di Maio premier. Infine un’altra strada che Mattarella potrebbe tentare passa ad un nome esterno. Con questa soluzione l’incarico sarebbe affidato ad una personalità individuata da Mattarella cui dare il compito di formare un esecutivo di scopo. Dovrà passare almeno ancora qualche giorno per capire cosa intende fare Mattarella.

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