Reddito di cittadinanza: ultime notizie carta bancomat, in stampa 6 milioni

Reddito di cittadinanza ultime notizie carta bancomat, in stampa 6 milioni
Reddito di cittadinanza: ultime notizie carta bancomat, in stampa 6 milioni

Carta bancomat reddito di cittadinanza in stampa


Molte volte abbiamo parlato del reddito di cittadinanza. Una misura contenuta nel programma del Governo del cambiamento che dovrebbe vedere a breve la luce. Per conoscere i dettagli bisogna attendere l’ ufficialità e l’ approvazione definitiva. Intanto ricordiamo di che si tratta: il sostegno da parte dello Stato a chi non lavora e vive al di sotto della soglia di povertà.

La proposta di prossima applicazione, 780 euro al mese a chi rientrerà nella platea di beneficiari, è stata fortemente voluta dal MoVimento 6 Stelle. Proprio il movimento fondato da Grillo e Casaleggio ha fatto del reddito di cittadinanza uno dei capisaldi del programma elettorale. Ospite di Corrado Formigli nel corso della trasmissione dal titolo Piazza Pulita in onda su La 7 il capo politico dei 5 Stelle ovvero Luigi Di Maio è tornato sull’ argomento.

Reddito di cittadinanza, Di Maio: entrerà in vigore nei primi mesi del 2019

Innanzitutto il vicepremier ha affermato che “entrerà in vigore nei primi mesi del 2019“. E a proposito dei tempi stretti e dell’ imminente avvio della misura Di Maio ha anche aggiunto di aver “ mandato di stampare le prime cinque o sei milioni di tessere elettroniche”, che arriveranno nelle case degli potenziali beneficiari con “ una serie di impegni da prendere” e parlando della misura come del “ più grande investimento sul capitale umano” fatto in Italia. Chiaramente comprese alcune condizioni che i beneficiari sono tenuti a rispettare.

“ Solo chi accetta di impegnarsi in questa formazione per tutta la giornata e contestualmente di fare 9 ore settimanali di lavori di pubblica utilità per il Comune di residenza avrà diritto al reddito”.

Un altro chiarimento importante è arrivato circa il numero massimo di rifiuti di proposte di lavoro. “ Tre ma se vediamo che non c’è volontà di formarsi e di entrare nel programma di formazione, allora il reddito non sarà elargito”.

Infine ha messo in relazione le misure previdenziali, Quota 100 su tutti, ed il reddito di cittadinanza. La partenza delle due misure, secondo gli esponenti del governo, sbloccherà il Paese dal punto di vista occupazionale. Infatti l’ idea è di liberare spazi occupazionali con Quota 100 e consentire a chi è attualmente disoccupato di entrare nel mondo del lavoro anche grazie alla formazione che riceverà nei prossimi mesi.

Reddito di cittadinanza, critiche dalle opposizioni

Tra i primi a protestare dopo le parole di Di Maio Andrea Marcucci capogruppo al Senato del Partito Democratico. Prendendo alla lettera la dichiarazione del vicepremier sulla stampa delle carte Marucci si è pubblicamente chiesto: “ Su quali basi legali ha potuto dare questa indicazione? Chi ha ordinato la stampa? Sulla base di quale atto legislativo? O Di Maio mente o qualcuno sta commettendo un abuso di ufficio con relativo danno erariale visto che l’introduzione del Reddito di cittadinanza non è una legge approvata dalle Camere” ha detto il il capogruppo dem al Senato Andrea Marcucci.

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