Assunzione agevolata: cosa significa, quando scatta e perché si dice così

Assunzione agevolata: che cos’è e dove trova il riferimento normativo. Quali sono i requisiti per usarla e chi sono i destinatari.

Assunzione agevolata cosa significa, quando scatta e perché si dice così
Assunzione agevolata: cosa significa, quando scatta e perché si dice così

Il mondo del lavoro, negli ultimi anni, è profondamente mutato. La crisi economica, le nuove professioni e le differenti esigenze rispetto al passato, hanno cambiato le regole del mercato del lavoro, come testimoniano i numerosi interventi del legislatore in materia. Tra le varie espressioni che si usano nell’ambito dei contratti di lavoro, ce n’è una che vogliamo qui vedere più da vicino: l’assunzione agevolata. Che cosa significa di preciso e quando scatta? Ecco le informazioni utili a riguardo.

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Assunzione agevolata: cos’è e quali sono i requisiti

Non è certamente la prima volta che parliamo di assunzioni, stante l’ovvia rilevanza che hanno in campo giuslavoristico (clicca qui per saperne di più sull’ipotesi dell’assunzione minorenni). La cosiddetta assunzione agevolata serve proprio a contrastate i nuovi ostacoli all’ingresso nel mondo del lavoro e alla permanenza in esso, in modo stabile. Infatti, il legislatore negli ultimi anni ha optato per delle misure correttive ad hoc, ovvero delle nuove regole che, in qualche modo, rendono più agevole l’assunzione, specialmente verso categorie, potenzialmente, più svantaggiate di altre, come coloro che hanno superato i 50 anni o le persone disoccupate.

La legge oggi prevede l’assunzione agevolata, proprio al fine di garantire l’inserimento o il reinserimento nel tessuto delle professioni, di alcune categorie di lavoratori penalizzate. Ma non sempre è possibile avvalersi di questo tipo di assunzioni: le imprese infatti debbono presentare requisiti ad hoc. Tuttavia, va rimarcato che un’azienda che se ne avvale, si può avvantaggiare, al pari del lavoratore neo-assunto: talvolta lo sgravio contributivo che ne deriva è totale, del 100%.

Sono state le leggi in materia di bilancio di questi anni, ad individuare i requisiti che le aziende debbono possedere, per far valere le regole dell’assunzione agevolata. Eccoli in sintesi:

Soltanto rispettando tali requisiti, uno ad uno, sarà possibile per l’azienda, utilizzare l’assunzione agevolata.

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Chi sono i destinatari dell’agevolazione?

Come dovrebbe ormai essere chiaro, l’assunzione agevolata facilita l’ingresso, la stabilizzazione o il reinserimento nel mondo del lavoro di alcune categorie di lavoratori, con un contestuale alleggerimento del costo del lavoro, tramite una riduzione degli oneri contributivi, talvolta anche totale.

In base alle più recenti norme del 2020, ecco i potenziali destinatari dell’assunzione agevolata:

Concludendo, come si può ben vedere, le leggi in materia hanno architettato un sistema piuttosto vasto che consente l’assunzione agevolata, a determinate condizioni, e verso specifiche categorie di destinatari. Si tratta di utili misure in più per contrastare la crisi del lavoro, la disoccupazione degli ultimi anni, e per alleggerire gli oneri a carico del datore di lavoro.

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