Pensioni ultime notizie: pensionati superano dipendenti pubblici dal 2021

Pensioni ultime notizie: il numero dei pensionati potrebbe superare quello dei dipendenti pubblici a partire dal 2021. Ecco lo scenario.

Pensioni ultime notizie pensionati superano dipendenti pubblici
Pensioni ultime notizie: pensionati superano dipendenti pubblici dal 2021

Pensioni ultime notizie: a partire dal 2021 il numero dei pensionati potrebbe superare quello dei dipendenti pubblici. Lo scenario che andrebbe a delinearsi sarebbe quello di un Paese che conta più pensionati che lavoratori del pubblico impiego alle dipendenze dello Stato. Ma è anche la conseguenza diretta di una misura, Quota 100, che ha favorito le uscite per chi ha 62 anni di età e 38 anni di contributi, senza però agevolare quell’auspicato ricambio generazionale e turnover professionale, come originariamente previsto.

Pensioni ultime notizie: pensionati superano dipendenti pubblici

Nel report “Forum PA 2020 – Resilienza Digitale” si rilevano dati molto interessanti, ma anche drammatici sotto certi aspetti. L’equilibrio generato dal turnover professionale verrà meno dal 2021, a fronte di un numero di pensionati sempre maggiore, contro un numero di dipendenti pubblici sempre minore. L’Italia è il Paese in Unione europea che ha meno dipendenti pubblici: 3,2 milioni in totale, che sarebbero il 59% in meno rispetto a quelli francesi, il 65% in meno rispetto ai colleghi inglesi e perfino il 70% in meno rispetto ai tedeschi. I lavoratori del pubblico impiego che sono entrati in pensione, invece, sono circa 3 milioni e il numero è destinato ad aumentare, considerando che diversi lavoratori hanno già maturato i requisiti per accedere a Quota 100 e potrebbero optare per la misura di pensione anticipata proprio nel 2021, ovvero l’ultimo anno di vita della misura, che sarà dunque confermata anche per il prossimo anno.

Pensioni ultime notizie: più pensionamenti che assunzioni nella PA

La scelta della pensione anticipata non è certo una novità, ma è stata certamente agevolata da una nuova condizione: il risultato è che nel 2019 il 57,7% dei dipendenti pubblici ha scelto di ritirarsi prima dal mondo del lavoro, mentre solamente il 13,7% è andato in pensione per raggiunti limiti di età. Dal 2018 al 2019 300 mila dipendenti pubblici sono andati in pensione, ma non c’è stato quell’equilibrio del ricambio auspicato, le cui conseguenze potrebbero essere deleterie per i servizi al cittadino da parte della PA: solo 112 mila sono state le nuove assunzioni, infatti.

Pubblica amministrazione anziana: età media sui 50 anni

Resta poi il quadro di una Pubblica Amministrazione in età avanzata, sottolinea il report, dove l’età media ammonta a 50,7 anni, e in cui il 16,9% ha più di 60 anni e solo il 2,9% è sotto i 30 anni.

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