Coronavirus Campania: aggiornamento morti, contagiati e guariti

Coronavirus Campania, sale a 200 il numero dei contagiati all’interno della nostra regione. Primo caso al Ruggi di Salerno

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Coronavirus Campania: aggiornamento morti, contagiati e guariti

A partire dalla giornata di ieri sono diventate ancor più restrittive le misure anti-contagio messe in atto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. La situazione, nella gran parte delle regioni d’Italia, non sembra migliorare e, nei prossimi giorni, ci ritroveremo con molta probabilità di fronte ad un picco di contagi.

La Campania, attualmente, registra circa duecento casi di positività al Coronavirus. La Provincia di Napoli conta circa cento contagi, dieci dei quali sono ricoverati all’Ospedale Cotugno.

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Coronavirus Campania: aggiornamento morti e contagi a Salerno e provincia

Nella provincia di Salerno un settantenne originario di Bellizzi è deceduto non molte ora fa. L’intera famiglia è stata messa in quarantena, insieme ad altre cinquanta persone che avevano avuti contatti diretti con la vittima. All’Ospedale San Giovanni e Ruggi d’Aragona è stato invece registrato il primo caso di contagio. A lottare tra la vita e la morte c’è anche un cittadino di Mercato San Severino, il quale si trova ricoverato da ieri sera presso l’Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore.

Scenario analogo anche nel resto della Regione, con la Provincia di Caserta al secondo posto per numero di contagi, avendo registrato circa trenta casi positivi. Cala il numero di decessi, ma il livello di guarigione rimane pressoché basso.

Aggiornamento e misure restrittive

Coronavirus Campania – Da giorni, la Regione Campania cerca di far fronte a quest’emergenza chiedendo a tutti di restare in casa. Come dichiarato dal Presidente Vincenzo De Luca, gli assembramenti sono la prima causa di contagio e, dunque, è essenziale rispettare le regole imposte dal Governo. Lo stesso De Luca ha aggiunto che presto richiederà l’intervento dell’esercito, soprattutto se i cittadini continueranno a non collaborare.

L’Università degli Studi di Salerno e la Federico II di Napoli, dal canto loro, cercano di aiutare i numerosi studenti incentivando corsi online e un efficiente supporto didattico. Anche le tesi di laurea saranno discusse online, così come accade da mesi nelle maggiori Università del Nord. La proclamazione e la consegna delle pergamene saranno posticipate a data da destinarsi, ma si celebreranno comunque all’interno degli ambienti universitari.

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