Visco vede rosa: “Rinnovati segnali di interesse per i mercati italiani”

“La realizzazione di riforme strutturali un recupero di competitività è un passaggio essenziale per il rilancio del Paese. Il processo di coordinamento Ue potrebbe contribuire a definirne meglio i dettagli, ma la responsabilità ultima delle riforme resta nazionale”. A dirlo è Ignazio Visco, governatore di Bankitalia durante una lectio magistralis al Collegio Borromeo.  Il governatore ha poi voluto allontanare  il pericolo “deflazione”: “Non siamo in una situazione generalizzata di riduzione dei prezzi”.

Visco ha detto la sua sull’Italia: “Vi sono rinnovati segnali di interesse per i mercati italiani, incluso quello dei titoli di Stato”, anche se il calo degli spread si spiega con l’annuncio da parte della Bce delle Omt, le operazioni di intervento sul mercato secondario dei titoli di Stato. “Le stime della Banca d’Italia indicano che il miglioramento nel divario di rendimento tra Btp decennali e corrispondenti titoli tedeschi riflette soprattutto l’abbattimento del rischio di disgregazione dell’area dell’euro”.

Il governatore ha infine spiegato la sua ricetta per ridurre il debito pubblico italiano: “Anche se la regola sul debito prevede alcuni margini di flessibilità, è comunque sulla crescita reale dell’economia, quindi sulla ripresa degli investimenti che bisogna puntare. In questo modo non sarebbero necessarie manovre correttive da 40-50 miliardi all’anno”.