Indennità di accompagnamento: patologie alla vista, chi può richiederla

Indennità di accompagnamento: patologie alla vista, chi può richiederla. Disturbi visivi e accompagnamento, quali si devono avere L’indennità di accompagnamento è una prestazione economica offerta dall’Inps per chi possiede un’invalidità civile pari al 100%. Questo servizio è quindi a disposizione per coloro che non possono deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore oppure non hanno l’opportunità di vivere la loro vita nella quotidianità. Se si presentano queste situazioni, l’indennità spetta indipendentemente dall’età e dalle condizioni del reddito del beneficiario. Questa è compatibile anche con lo svolgimento di attività lavorative, con la pensione di inabilità e con le pensioni. In altri casi anche con le indennità di accompagnamento per i ciechi totali o parziali. L’indennità di accompagnamento: i requisiti Per ricevere questa indennità di accompagnamento ci sono altre credenziali oltre ai requisiti indispensabili appena citati (cioè inabilità totale e impossibilità di deambulare o di compiere atti quotidiani senza aiuto). Risulta necessario che il richiedente sia cittadino italiano e cittadino comunitario iscritto all’anagrafe del Comune di residenza. Il richiedente può essere anche un cittadino extracomunitario titolare del permesso di soggiorno di almeno un anno di cui all’art. 41 del T.U. immigrazione e che abbia residenza stabile e abituale nel territorio della Repubblica. Ti potrebbe interessare anche: Invalidità civile... View Article