Felice Casson (Pd) Senato voterà decadenza di Berlusconi

Felice Casson sulla decadenza da senatore di Silvio Berlusconi.

Secondo l’esponente democratico “c’è una norma chiara, approvata molto di recente e con larga maggioranza, che è la legge anticorruzione del dicembre 2012. Basta leggere quella norma e affiancare il dispositivo della sentenza che condanna il leader del Pdl: la soluzione è lineare e pacifica. La decadenza del senatore Berlusconi emerge dalla documentazione processuale e dall’applicazione della legge”.

In un’intervista al Fatto Quotidiano, il senatore del Pd Felice Casson esprime la sua chiara opinione in merito alla decadenza di Silvio Berlusconi. ”Non esiste una sola norma che possa salvare Berlusconi, né ordinaria, né regolamentare, né costituzionale. Allora si fa ricorso a questo ricatto sulla tenuta del governo, inventando la categoria dell’agibilità politica”.

Un ricatto, sottolinea il membro della Giunta delle Elezioni, a cui ”bisogna opporsi’. “Questo snodo diventa cruciale per il Pd: confido che non ci saranno scherzi. Se ci sono persone che vogliono andare contro la Costituzione e salvare il governo, che lo dicano apertamente invece di rifugiarsi nella segretezza del voto. Una volta si chiamavano ‘franchi tiratori’, io li chiamerei ‘franchi traditori’ perché sarebbero dei traditori della legge”.

CHI E’ FELICE CASSON

Felice Casson è un magistrato e politico italiano, consigliere comunale a Venezia e Senatore della Repubblica.

Laureato in legge presso l’Università di Padova, è entrato in magistratura nel maggio 1980 con le funzioni di giudice istruttore. Successivamente giudice per le indagini preliminari e dal 1993 al 2005 pubblico ministero a Venezia, ricopre il grado di magistrato della Corte di Cassazione con funzioni direttive superiori. Dal 2006 è fuori ruolo a seguito della sua elezione al Parlamento. Nel 2008 è stato rieletto Senatore e poi eletto Vicepresidente dei Senatori del Partito Democratico.

Come Senatore, è membro della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, membro del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa e membro della seconda Commissione permanente (Giustizia), nonché delle Commissioni d’Inchiesta sull’Uranio Impoverito e sulle cosiddette “morti bianche”.

In particolare, ha presentato e sostenuto disegni di legge in tema di lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata, razionalizzazione dei sistemi processuali civili e penali, prevenzione e sicurezza dei lavoratori esposti a sostanze cancerogene genotossiche come l’amianto e il cloruro di vinile monomero (CVM), delitti contro l’ambiente e per la sicurezza della popolazione, tutela delle persone deboli delle vittime di reato.