•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: lunedì, 27 aprile, 2015

articolo scritto da:

Grecia: le cose si mettono male

Grecia: i vertici della Comunità Europea cominciano a perdere la pazienza, Atene “confisca” le riserve delle autorità locali.

Nuova Cipro?

Il governo Tsipras deve pagare stipendi e pensioni, oltre a dover far fronte al debito contratto con il Fondo Monetario Internazionale (FMI). Per affrontare la situazione, il primo ministro ha emanato un decreto con cui ordina alle autorità locali (regioni, comuni ma anche le università) di trasferire le proprie eccedenze alla banca centrale. Da Atene puntano a ottenere un tesoretto di 2 miliardi e mezzo di euro cioè l’indispensabile per tenere il paese a galla.

L’intervento sulle riserve dei governi locali è stata giustificata ufficialmente come “una forma morbida di controllo dei capitali”, tuttavia in queste ore i piccoli debitori greci si stanno vedendo sequestrati i loro depositi. Non si conoscono i margini dell’intervento ma, stando alla stampa greca, tra i destinatari ci sarebbe persino un cittadino con un debito di 200 euro. Se l’intervento dovesse acquisire maggiore consistenza potrebbe innescarsi una “corsa agli sportelli” dalle proporzioni “cipriote”.

grecia tsipras

La sconfitta di Varoufakis

L’ultimo incontro tra il ministro delle Finanze greco e l’Eurogruppo è andato molto male: “un perditempo, un giocatore d’azzardo, un dilettante” è stato definito dai partecipanti in un impeto di esasperazione Varoufakis. Quest’ultimo d’altronde non ha risparmiato la propria staffilata ai vertici delle finanze europee; su Twitter giusto domenica ha scritto citando Roosvelt sono unanimi nel loro odio verso di me e io accolgo con favore il loro odio”.

Per il governo greco la questione del salvataggio è una questione esclusivamente politica: la Grecia non vuole ritornare sulla strada dell’austerità per questo si tenta di “soffocarla” privandola della liquidità necessaria a evitare il default. Neanche tanto velatamente il concetto è stato espresso da Nikos Filis, capogruppo di Syriza al parlamento greco: “il problema è politico, non è solo una trattativa economica, hanno detto apertamente che non vogliono il nuovo governo greco che non li soddisfa”.

Condividi su

Sondaggio ius soli

Sondaggio ius soli

Quanto conosci Donald Trump? Clicca sul suo volto e fai il quiz!

Quiz Donald Trump

Termometro delle voluttà

Mai dire Mao

Mai dire Mao

Elezioni Francia

Elezioni Francia

Tutte le elezioni del 2017

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2017

Nipoti di Maritain

Nipoti di Maritain

articolo scritto da:

6 Commenti

  1. Liliana Gianni ha scritto:

    con simili incompetenti..

  2. Riccardo Demaria ha scritto:

    Io spero che la Grecia riesca ad uscire da questo dramma, sono vicino al popolo greco che soffre. Ma ricordo anche ai tanti entusiasti nostrani di Tsipras che un conto sono le promesse elettorali, altro conto sono quante di quelle poi riesci a portare a compimento. Mi presi parecchi insulti perche’ dubitavo che Tsipras riuscisse a fare le riforme promesse.

  3. Adriano Buoso ha scritto:

    Quando si fa demagogia si combinano solo guai!

  4. edo_peruz ha scritto:

    TermometroPol se l’Europa fosse veramente unita adotterebbe il motto ” tutti per uno ed uno per tutti “

  5. Bear Snow ha scritto:

    il problema è che la UE non vuole che questi uomini governino la grecia… vorrebbero dei fantocci da comandare come fanno con mister bean….

  6. Sauro Ernest Ricci ha scritto:

    Quando negli ultimi 30 anni sono andate bene?forse quando prendevano pensioni da centinaia di migliaia di dracme….di pubblici dipendenti che avevano salari piu’ alti che da noi…..quando non hanno mai pianificato zone industriali per tentare di esportare??esportare sardine e feta Greca non e’ bastato? Ora che li salvino la Germania che aveva scommesso anche su quel mercato con Mercedes Audi ed BMW ed ora vogliono rientrare…..ma che vadano a fangala….

Lascia un commento