Alitalia-Etihad: incontri con azionisti, banche e sindacati

Pubblicato il 2 Luglio 2014 alle 16:43 Autore: Alessandro De Luca
Sondaggi politici, Alitalia-Etihad, accordo fatto. Agli arabi il 49% della compagnia italiana

Giornate calde ed intense non solo dal punto di vista climatico, quelle che caratterizzano l’inizio di questo luglio. Dopo l’inizio del semestre europeo, tiene banco anche l’acquisizione di Alitalia da parte di Etihad. L’esecutivo si sta impegnando per risolvere i nodi sul risanamento del debito e sugli esuberi, proposti dagli arabi in cambio di un’alleanza che prevede l’acquisizione del 49% delle quote della nostra ex compagnia di bandiera iniettando 550 milioni nel capitale più 600 milioni per investimenti nei prossimi quattro anni. Il vertice con azionisti e banche – Ieri, a Palazzo Chigi, c’è stato l’incontro tra governo, azionisti, banche creditrici e Alitalia, rappresentata dall’amministratore delegato Gabriele Del Torchio.

Presenti, per l’esecutivo, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio. A vertice terminato, soddisfazione è stata espressa dai due rappresentanti del governo, che hanno sottolineato che sono stati fatti passi avanti. Il titolare del dicastero di Porta Pia, poi, ha aggiunto che per l’accordo con le banche mancano alcuni dettagli.

Tra gli azionisti, dopo la riunione del Consiglio di Amministrazione, Poste Italiane (primo socio col 20,59% delle quote detenute) entra nel merito dell’alleanza Alitalia-Etihad chiedendo, in una nota, un piano industriale “condiviso con l’azionista di riferimento e discusso con i sindacati nelle prossime settimane”. Sempre la nota ricorda, poi, che “non sono però ancora stati forniti da Alitalia tutti gli elementi necessari ad una compiuta valutazione dell’impatto che l’accordo potrà avere sulla struttura del capitale e del debito dell’azienda”.

Alitalia Poste

Oggi l’incontro con i sindacati – Oggi a mezzogiorno è previsto l’incontro al Ministero dei Trasporti con i rappresentanti sindacali. Oltre al Cgil, Cisl e Uil, presenti le associazioni di categoria. Oggetto del confronto: la questione dei 2.251 esuberi proposti da Etihad. Se, alla vigilia dell’incontro, Giovanni Luciano di Fit Cisl chiedeva un impegno del governo nella gestione degli esuberi, molto più netta la posizione di Susanna Camusso, segretaria della Cgil: “Quando c’è di mezzo il futuro di migliaia di persone non esiste un ‘prendere o lasciare’”.

Bonanni della Cisl, invece, chiede l’adozione di tutte le misure che tutelino l’occupazione. Comunque, il numero uno dell’Ugl Giovanni Centrella, ricorda che l’incontro è stato una “panoramica” e le trattative cominceranno effettivamente da martedì 8 luglio. Sciopero assistenti di volo e piloti – Amarezza per Anpac, Avia e Anpav, cioè le tre associazioni di categoria degli assistenti di volo e dei piloti, non convocati al vertice col governo. Sentendosi esclusi dalle trattative, le tre associazioni hanno annunciato uno sciopero di 24 ore per il 20 luglio.

Alessandro De Luca

L'autore: Alessandro De Luca

Classe 1990. Laureato in Scienze politiche (indirizzo Scienze di governo e della Comunicazione Pubblica) alla Luiss Guido Carli di Roma. Giornalismo e politica, le mie passioni da sempre. Collabora con Termometro Politico da maggio 2014. Attualmente è membro di Giunta dell'Associazione Luca Coscioni.
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