pubblicato: martedì, 6 febbraio, 2018

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Pensioni notizie precoci: Quota 100 e Quota 41, Salvini ‘avanti tutta’

Pensioni notizie precoci: Salvini su Quota 41 e Quota 100

Pensioni notizie precoci: Quota 100 e Quota 41, Salvini ‘avanti tutta’.

Non si può andare in pensione a 67 anni. È questo il mantra che Matteo Salvini sta ripetendo. Il tema pensioni è molto caldo in questa campagna elettorale. E mentre il programma PD tende a proseguire sulla strada avviata con la scorsa legislatura, i diretti rivali puntano a riformare la riforma. Magari abolendola, o comunque revisionandola dal profondo. È il caso di Matteo Salvini, che si focalizza su Quota 100 e Quota 41. “Dopo 41 anni di contributi versati bisogna andare in pensione”. È questo il refrain che ovviamente contrasta con l’aumento dell’età pensionabile in base all’aspettativa di vita. E con quello che accadrà il prossimo anno.

Pensioni notizie precoci: Salvini su Fornero e Quota 41

Intervistato dal Sole 24 Ore, Matteo Salvini ribadisce ancora il concetto principale che è alla base della sua proposta previdenziale. In pensione bisogna andare “con 41 anni di contributi e comunque non oltre quota 100”, numero che corrisponde alla somma tra età anagrafica e anni di contributi. Tuttavia, un ritorno al regime pre-Fornero andrebbe a costare fin troppo, ricorda il quotidiano economico. Come “gli 80 euro di Renzi”, ribadisce Salvini. 80 euro che però resteranno, a differenza della Legge Fornero. Il leader della Lega minaccia zero compromessi. “Vogliamo mandare in pensione gli anziani per fargli fare i nonni e lasciar spazio sul lavoro ai giovani”.

Resta tuttavia il nodo delle coperture, ma su questo punto Salvini è categorico. “Hanno detto sì a leggi di bilancio senza copertura”; quindi, dove sarebbe il problema? La copertura finanziaria per revisionare la Legge Fornero sarà però il requisito imprescindibile per cui Ragioneria dello Stato e Bruxelles possano dare il via libera definitivo. Ma quando si parla di coperture, resta sempre il problema di definizione delle stesse. Il leader della Lega, sicuro di andare al Governo, punterà sulle miliardi di cartelle esattoriali non riscosse per trovare le risorse necessarie. “Noi puntiamo alla pace fiscale”, ha dichiarato. “A tutti i contribuenti che hanno cartelle esattoriali sotto i 100 mila euro offriamo di chiudere le loro pendenze con il Fisco pagando il 15% di quanto dovuto”. Dalle prime stime, fa sapere Salvini, arriverebbero “tra i 40 e i 60 miliardi di gettito”. Eccole qui le coperture, insomma.

Pensioni notizie precoci: Legge Fornero, abolire o no?

Per un Salvini che vuole abolire “senza compromessi” la Legge Fornero, c’è un Berlusconi che getta acqua sul fuoco. È da inizio gennaio che il Cavaliere fa da pompiere per la salute dei conti pubblici. “Non aboliremo la Legge Fornero, ma interverremo dove è giusto. Perché alcune cose vanno mantenute come sono”. Da qui potrebbero esserci dissidi e contrasti con la Lega? Il Cavaliere ha rassicurato, affermando di come si sia dialogato sul superamento di alcuni aspetti di quella Legge e sulla possibile eliminazione di altri aspetti considerati non equi.

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