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Alitalia: sindacati divisi sull’accordo

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Continua la trattativa Alitalia-Etihad, ma anche questa volta senza un’ intesa unitaria. Dopo l’accordo per quanto riguarda gli esuberi, firmato senza l’approvazione della Cgil, a far dividere i sindacati questa volta sono gli accordi su contratto di settore e i risparmi sul costo del lavoro.

La netta opposizione da parte di Uil e Ugl è arrivata ieri in tarda serata. Al ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, che in mattinata ha convocato i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Luigi Angeletti, numero uno della Uil, ha spiegato che: “allo stato attuale non è stata trovata un’intesa, secondo noi il testo del contratto viola molti diritti e con questo testo non firmiamo”.

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Anche se con motivazione diverse, anche la Ugl si è dichiarata contraria all’accordo, soprattutto a causa della poca unità sindacale. “Noi siamo stati pronti ad una mediazione sul punto che divide i sindacati”, hanno spiegato i portavoce del sindacato autonomo, “ma qualcuno non ha voluto la mediazione e ha spaccato il tavolo”.

Gli accordi dovranno comunque essere sottoposti al referendum dei lavoratori entro il 25 luglio, data per la quale è fissata l’assemblea di Alitalia. Nonostante resti ferma l’opposizione di Uil e Ugl, l’amministratore delegato di Alitalia Gabriele Del Torchio, all’uscita del ministero dell’Economia, ha dichiarato: “Sono convinto che nei prossimi giorni questa situazione, con senso di responsabilità, verrà risolta”.

Alessandra Scolaro

ultima modifica: venerdì, 18 Luglio 2014