20/03/2019

Equinozio di primavera 2019: data, significato e quand’è

autore: Guglielmo Sano
Equinozio di primavera 2019: data, significato e quand'è
Equinozio di primavera 2019: data, significato e quand’è

Data equinozio di primavera 2019


L’Equinozio di primavera non ha una data precisa a differenza di quanto si può credere. Infatti, può cadere tra il 19 e il 21 marzo. Nel 2019, cadrà giorno 20 marzo alle ore 21.58 UTC (fuso orario del Tempo Universale Coordinato localizzato al Meridiano di Greenwich). In Italia saranno le 22 e 58.

Equinozio di primavera 2019: quando cade e perché?

La data dell’Equinozio di Primavera cambia per via della differente durata del calendario stabilito dall’uomo e la durata reale dell’anno solare. Per esempio, nel 2018 l’Equinozio di Primavera si è svolto alle 17:15 italiane del 20 marzo. Nel 2044 cadrà per la prima volta il 19 marzo.

Sostanzialmente, il moto di rivoluzione della Terra intorno al Sole dura di più – 6 ore, 9 minuti e 10 secondi – dei 365 giorni in cui è suddiviso convenzionalmente l’anno. Per compensare tale “ritardo” ogni 4 anni si utilizza il calendario bisestile. In pratica, si aggiunge un giorno a febbraio. Tuttavia, questa modifica ha non solo l’effetto di riavvicinare l’anno fissato dal calendario gregoriano e siderale (tempo reale che la Terra impiega per compiere un’orbita attorno al Sole) ma anche quello, appunto, di variare la data di fenomeni astronomici come l’Equinozio di Primavera (emisfero boreale) e di quello autunnale (che si svolge in contemporanea nell’emisfero australe).

Cosa succede nel momento preciso dell’Equinozio? In quell’istante la linea che divide la parte illuminata della Terra da quella al buio passa sia per il Polo Nord che per il Polo Sud. Più precisamente, il “terminatore”, questo il nome della linea, in quell’istante è perfettamente perpendicolare all’Equatore.

Equinozio di primavera 2019: la fine dell’inverno

All’Equinozio di Primavera molte civiltà hanno assegnato un ruolo importantissimo nel proprio sistema culturale. Visto che al fenomeno corrisponde la fine della stagione invernale, il significato più diffuso dell’Equinozio è quello di festa dell’abbondanza. Più in generale è collegato alla rinascita della natura che torna a produrre i suoi frutti dopo il freddo rigido. Metaforicamente, il sopraggiungere della Primavera è stato spesso sovrapposto al concetto del trionfo della luce sulle tenebre, quindi, della vita sulla morte. Il passo è breve da qui al concetto di “resurrezione” nel senso cristiano del termine.

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Autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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