Prestito NoiPa 2019: importo minimo e massimo, rate e tasso d’interesse

Pubblicato il 13 Maggio 2019 alle 11:51 Autore: Daniele Sforza

Cosa bisogna sapere sul prestito NoiPa per i dipendenti statali e il personale della scuola: dall’importo massimo al numero di rate. Le informazioni utili.

Prestito NoiPa 2019 importo
Prestito NoiPa 2019: importo minimo e massimo, rate e tasso d’interesse

I dipendenti statali amministrati da NoiPa hanno la possibilità di richiedere un prestito di un determinato importo, restituibile fino a un massimo di 10 anni con rate che vanno a ricadere sul quinto dello stipendio. Il rimborso del prestito, in questo modo, avviene con trattenute sul cedolino stipendiale. La soluzione risulta quindi vantaggiosa, dal punto di vista economico ma anche da quello pratico, per i dipendenti che hanno bisogno di piccole o medie somme per far fronte a una spesa imprevista o urgente.

Prestito NoiPa 2019: come funziona

Recandosi sul portale NoiPa alla sezione Self Service, è possibile per gli utenti effettuare delle simulazioni preventive finalizzate a quantificare il costo del prestito. Inoltre è a disposizione degli utenti un modulo da compilare per richiedere il piccolo prestito e infine, una volta effettuata la richiesta, si avrà facoltà di controllare lo stato di avanzamento della richiesta e ovviamente visualizzarne l’esito. L’approvazione finale spetterà all’Inps: se l’esito è positivo NoiPa provvederà ad avviare le procedure automatiche di accredito, che consentiranno alla somma richiesta dal soggetto di venire erogata sul proprio conto corrente.

Prestito NoiPa 2019 dipendenti statali: importo e rate

Come spiega La Tecnica della Scuola, il prestito NoiPa può essere richiesto grazie all’accordo tra Mef e gli istituti di credito che aderiscono all’iniziativa. Il finanziamento NoiPa può essere richiesto anche tramite cessione del quinto. Questa modalità consente di chiedere fino a 75.000 euro di importo massimo, che sarà poi restituito fino a un massimo di 10 anni, in rate mensili che non potranno eccedere un quinto dello stipendio mensile netto. Ciò tranquillizzerà il soggetto che richiede il prestito, che potrà avere un tasso e un importo fisso per tutta la durata del prestito.

Prestito NoiPa 2019: a chi è riservato

Il prestito NoiPa si può richiedere anche senza specificare le ragioni della richiesta e anche nella eventualità in cui vi siano altri finanziamenti in corso. Come precisa NoiPa, il piccolo prestito è riservato a tutti gli amministrati che risultano iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, anche noto come Fondo credito. Tale iscrizione comporta un contributo mensile tramite trattenuta in busta paga dell’aliquota dello 0,35%.

Prestito NoiPa 2019: esiti della richiesta

Come abbiamo scritto in precedenza, una volta presentata la domanda bisognerà attendere l’esito e dunque l’eventuale approvazione. Ciò è possibile farlo consultando l’apposita sezione Self Service sopraccitata. Gli esiti che si possono visualizzare risultano i seguenti:

  • In lavorazione: richiesta inviata e registrata ma non trasmessa ancora la sistema Inps – Gestione ex Inpdap o al sistema NoiPa;
  • Richiesta errata: la domanda è stata inviata elaborata ma non accettata da Inps o NoiPa;
  • Rinunciata: richiesta ritirata dall’utente;
  • Rinuncia errata: richiesta di rinuncia inoltrata ma non andata a buon fine per errore nell’invio;
  • Annullata: annullamento della domanda comunicato al sistema NoiPa;
  • Rigettata: richiesta analizzata da Inps ma non autorizzata;
  • Erogata: richiesta autorizzata ed erogata.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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