Reddito di cittadinanza 2020: sospensione a febbraio, ecco chi rischia

Pubblicato il 8 Gennaio 2020 alle 20:22 Autore: Giuseppe Spadaro

Reddito di cittadinanza, come evitare il rischio di vedere sospesa l’erogazione del beneficio economico da febbraio 2020? Aggiornando per tempo l’Isee.

banconote in euro arrotolate in un elastico rosso
Reddito di cittadinanza 2020: sospensione a febbraio, ecco chi rischia

Come vi abbiamo anticipato e avevamo già scritto in precedenti occasioni, tra i beneficiari del reddito di cittadinanza c’è chi rischia la sospensione dell’erogazione in caso di mancato aggiornamento dell’Isee 2020.

Il discorso è identico anche per chi percepisce la pensione di cittadinanza o il bonus bebè.

Reddito di Cittadinanza, strumenti a disposizione per la DSU

L’aggiornamento dell’Isee per l’anno 2020 prevede la compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) nella quale sono considerati vari elementi e diversi parametri. Ricordiamo tra questi la composizione del nucleo familiare, la situazione reddituale e patrimoniale. Molti i canali tramite cui è possibile la compilazione della DSU: ci si può recare presso un CAF o, tra gli strumenti disponibili, ricordiamo l’opzione telematica presso le sedi INPS oppure con il collegamento al sito internet www.inps.it, nella sezione Servizi On-line – Servizi per il cittadino.

Messaggio INPS per la Famiglia

Reddito di cittadinanza e non solo – Tramite il proprio canale Facebook Inps per la Famiglia utilizzato per comunicare con i cittadini, l’Istituto ai primi di gennaio 2020 ha fatto menzione alla scadenza.

“Da oggi (2 gennaio 2020) è possibile richiedere l’ISEE 2020 per confermare il diritto alle prestazioni a sostegno del reddito come il bonus bebè o il reddito e la pensione di cittadinanza. La mensilità di gennaio delle prestazioni verrà erogata anche in caso di non presentazione del nuovo ISEE. Per ricevere quelle da febbraio in poi l’ISEE va richiesto entro il 31 gennaio 2020. In caso di ritardo le prestazioni verranno sospese per riprendere a ISEE certificato. Per la compilazione vi rimandiamo al messaggio di settembre che prevede che per ottenere l’ISEE si debbano inserire redditi da lavoro del 2018 (Certificazione Unica e dichiarazione dei redditi 2019), giacenze e saldi di conti correnti postali e bancari, ecc. al 2018. Se ci fossero cambiamenti (come la possibilità di optare per giacenze e saldi 2019) vi aggiorneremo come di consueto in tempo reale”.

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L'autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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