Chi è Diodato: biografia e carriera del vincitore di Sanremo 2020

Pubblicato il 1 Ottobre 2020 alle 05:05 Autore: Alessandro Faggiano

Il festival di Sanremo si è concluso con la gran vittoria del cantante aostano Diodato, che batte in finale Francesco Gabbani e i Pinguini Tattici Nucleari

Chi è Diodato biografia e carriera del vincitore di Sanremo 2020
Chi è Diodato: biografia e carriera del vincitore di Sanremo 2020

La cinque giorni del festival si è conclusa con la gran vittoria del cantante nato ad Aosta Diodato. Secondo posto per il navigato e già vincitore di una edizione del Festival Francesco Gabbani (al quale è stato dato il premio TIMmusic Award) e al terzo posto i Pinguini Tattici Nucleari (giunti sul gradino più basso del podio). “Fai Rumore” di Diodato è stata acclamata sia dal pubblico che dalla critica. Non a caso, Diodato si è portato a casa anche il premio “Mia Martini” della critica e il premio “Lucio Dalla” (quest’ultimo assegnato dalla stampa specializzata).

Diodato è aostano di origini tarantine. Dopo una parentesi a Stoccolma, il cantante è tornato in Italia e si è laureato al DAMS a Roma. Il primo album in studio è del 2013: con “E forse sono pazzo”, il musicista ha cominciato a farsi notare dal grande pubblico e, nello stesso anno, ha partecipato al suo primo grande evento: il concerto del primo maggio a Taranto.

La carriera di Diodato: nel 2014 si presentò sul palco dell’Ariston con “Babilonia” nella sezione Nuove proposte

L’exploit del cantante a Sanremo 2020 è, per ora, il culmine della sua carriera. In passato, Diodato aveva già partecipato a Sanremo. Nel 2014, infatti, si è presentato per la prima volta sul palco dell’Ariston con “Babilonia”. Quell’anno, il cantante è riuscito a strappare un ottimo secondo posto, preceduto solo dal giovane rapper salernitano Rocco Hunt in gara con “Nu juorno buono”. Con “Babilonia” nel 2014 ha vinto il premio della giuria e ha ricevuto il premio Deezer come miglior artista dell’anno. Dopo l’album del 2014 “A ritrovar bellezza”, sono passati altri tre anni prima di poter apprezzare una sua nuova fatica. Nel 2017 ha pubblicato “Cosa siamo diventati”. A differenza dell’album precedente, “Cosa siamo diventati” non è riuscito a sfondare. Nell’album è contenuto anche il pezzo con cui Diodato si è presentato per la seconda volta sul palco dell’Ariston: “Adesso” (in collaborazione con Roy Paci). Il duo ha ottenuto l’ottavo posto, lontano dal podio ma nella parte sinistra della classifica. Dopo quell’esperienza c’è stato bisogno di attendere questo 2020 per poter apprezzare un nuovo lavoro del cantante italiano più in voga del momento.

Tra le primissime esperienze di Diodato si segnala la collaborazione con Sebastian Ingrosso e Steven Angello. Questi ultimi diventeranno celebri con la Swedish House Mafia (gruppo progressive house noto in tutto il mondo).

Il significato di “Fai Rumore”, spiegato dallo stesso vincitore del festival di Sanremo 2020

Diodato aveva già spiegato in conferenza stampa il significato del brano che ha stregato la giuria. Per il musicista aostano, di origini tarantine, questa canzone “è un invito a far sentire la propria umanità con un rumore dolce. Quei silenzi che si creano rischiano di amplificare anche dei silenzi errati. È un invito a provare a non distruggere ciò che di buono c’è stato nel vissuto. Oggi ci sono due grandi divisioni nella nostra società: una parte troppo rumorosa – composta da urlatori che si vogliono imporre con determinati slogan -, mentre dall’altra c’è un altro mondo che non si riconosce e che alcune volte rimane troppo in silenzio. Ecco: questa canzone è anche un invito a loro a manifestare il loro dissenso, facendo sempre attenzione alle parole”.

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L'autore: Alessandro Faggiano

Caporedattore di Termometro Sportivo e Termometro Quotidiano. Analista politico e politologo. Laureato in Relazioni Internazionali presso l'Università degli studi di Salerno e con un master in analisi politica conseguito presso l'Universidad Complutense de Madrid (UCM).
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