Bonus assunzione 2020 per senza impiego: requisiti e come funziona

Pubblicato il 13 Febbraio 2020 alle 15:18 Autore: Claudio Garau

Bonus assunzione 2020 per giovani e disoccupati: i requisiti, i destinatari e l’ammontare dell’agevolazione. Ecco tutte le informazioni utili.

Bonus assunzione 2020 per senza impiego requisiti e come funziona
Bonus assunzione 2020 per senza impiego: requisiti e come funziona

Ecco notizie incoraggianti per chi è disoccupato e sta cercando un nuovo lavoro, ma anche per chi – essendo datore di lavoro – vorrebbe assumere con qualche sgravio o agevolazione. Infatti, Anpal (ovvero l’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro) ha appena varato l’incentivo occupazionale – ovvero un bonus di assunzione – denominato “IO Lavoro”, attraverso il decreto n. 44 del 2020. Vediamo allora più nel dettaglio di che si tratta e quali vantaggi comporta.

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Bonus assunzione “IO Lavoro”: che cos’è? chi sono i destinatari?

In effetti la novità in oggetto non è di poco conto, almeno nelle intenzioni dei promotori. Si tratta infatti di un vero e proprio bonus di cui potranno avvalersi tutti i datori di lavoro privati che decideranno di assumere in modo stabile e continuativo giovani e disoccupati.

In sostanza è un incentivo che consiste in un esonero contributivo a favore dei datori di lavoro privati, fino alla soglia massima di 8.060 euro per ogni lavoratore e per dodici mesi dal giorno dell’assunzione (sarà parametrato su base mensile). In altre parole, si tratta di uno sgravio come conguaglio sui contributi mensili che l’azienda deve versare. Ma a quali imprese private è destinato tale bonus di assunzione?

  • alle imprese che assumeranno stabilmente giovani tra i 16 e i 24 anni;
  • oppure di età superiore (dai 25 anni), se in stato di disoccupazione dal almeno sei mesi.

Il bonus assunzione permette – come accennato – uno sgravio dalla contribuzione aziendale (sono esclusi però i premi e contributi Inail) per dodici mesi dal giorno di assunzione. Il rapporto di lavoro dovrà però essere a tempo indeterminato (il massimale sarà proporzionalmente ridotto se è in gioco un’occupazione a tempo parziale e non piena), anche a scopo di somministrazione, o un contratto di apprendistato professionalizzante, ricorrendone i presupposti. Invece non è coperto dal bonus il lavoro domestico e quello occasionale o intermittente. Un ulteriore vantaggio accessorio è rappresentato dal fatto che l’incentivo è cumulabile con gli altri eventuali strumenti di sostegno dell’occupazione, come ad esempio quello collegato ai datori che assumono coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza.

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Quando e dove scatta: come fare domanda

Per avvalersi del bonus di assunzione, i datori di lavoro interessati dovranno, come detto, assumere i nuovi dipendenti con un contratto stabile, entro il 31 dicembre 2020. I destinatari – ribadiamo – sono i giovani tra i 16 e i 24 anni e i lavoratori con 25 anni di età e oltre, senza impiego retribuito da almeno sei mesi.

Altra novità significativa, correlata all’introduzione della misura, è che il bonus di assunzione è esteso a tutte le Regioni italiane, includendo non soltanto il Mezzogiorno, ma anche quelle più sviluppate del Settentrione ad eccezione della sola Provincia autonoma di Bolzano, la quale resta fuori. Tale beneficio di fatto sarà utilizzabile fino al 28 febbraio 2022.

Concludendo, sarà onere dei datori di lavoro interessati fare formale richiesta di ammissione all’Inps, tramite un modulo telematico ad hoc, che verrà resto disponibile quanto prima sul sito dell’Inps. Sarà poi tale ente a valutare l’effettiva portata del bonus assunzione, verificando la sussistenza dei presupposti per l’accesso al bonus e parametrandolo alla durata e alla retribuzione del nuovo dipendente.

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L'autore: Claudio Garau

Laureato in Legge presso l'Università degli Studi di Genova e con un background nel settore legale di vari enti e realtà locali. Ha altresì conseguito la qualifica di conciliatore civile. Esperto di tematiche giuridiche legate all'attualità, cura l'area Diritto per Termometro Politico.
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