Bonus sanificazione coronavirus: nuovi incentivi al via. A chi spettano

Pubblicato il 26 Ottobre 2020 alle 05:05 Autore: Claudio Garau

Bonus sanificazione coronavirus: quali sono le agevolazioni previste per chi intende sanificare lo studio professionale o i locali aziendali?

Bonus sanificazione coronavirus nuovi incentivi al via. A chi spettano
Bonus sanificazione coronavirus: nuovi incentivi al via. A chi spettano

Il decreto liquidità appena entrato in vigore (qui il testo) prosegue sul solco tracciato dal Cura Italia e spinge verso l’introduzione di specifiche agevolazioni anche in tema di bonus sanificazione degli ambienti di lavoro di liberi professionisti ed aziende. Vediamo allora di seguito qual è la situazione attuale in materia e su quale specifico incentivo potranno contare i lavoratori nei prossimi tempi.

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Bonus sanificazione: il credito di imposta per aziende e studi professionali

Gli incentivi previsti dal Governo attengono anche alla tutela del diritto alla salute, sul piano del mantenimento dell’igiene e della pulizia contro possibili contagi da Covid-19. Pertanto, abbiamo che tutti coloro che esercitano attività in forma di impresa e tutti i liberi professionisti potranno, nelle prossime settimane, servirsi di una sorta di bonus sanificazione, ovvero un credito di imposta corrispondente al 50% delle spese sostenute nell’anno solare 2020, fino ad un tetto massimo di 20.000 euro, allo scopo di sanificare studi professionali, locali aziendali, capannoni industriali e tutte le strumentazioni utilizzate professionalmente.

È notizia recentissima il varo del decreto liquidità, atteso proprio in questi giorni: una doverosa risposta al vero e proprio boom di domande di sanificazione, sia da parte di chi ha dovuto abbassare le saracinesche per lo stop forzato alle attività, sia da parte di chi – come supermercati o tabaccai – ha potuto continuare a tenere aperta l’attività lavorativa. Vero è che è sempre più evidente la volontà di tornare alla consueta attività quotidiana, in condizioni però di igiene e di sicurezza anche sanitaria, specialmente in quegli ambienti di lavoro in cui è stato registrato almeno un caso di coronavirus tra i dipendenti.

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Il testo del Cura Italia in proposito

A questo punto vediamo che cosa dice il decreto Cura Italia, il cui testo – all’art. 64 – in pratica anticipa i contorni del bonus sanificazione, il quale sarà meglio dettagliato entro breve tempo. Ecco di seguito i commi 1 e 2 dell’articolo citato:

Allo scopo di incentivare la sanificazione degli ambienti di lavoro, quale misura di contenimento del contagio del virus COVID-19, ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione è riconosciuto, per il periodo d’imposta 2020, un credito d’imposta, nella misura del 50 per cento delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro sostenute e documentate fino ad un massimo di 20.000 euro per ciascun beneficiario, nel limite complessivo massimo di 50 milioni di euro per l’anno 2020. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto-legge, sono stabiliti i criteri e le modalità di applicazione e di fruizione del credito d’imposta anche al fine di assicurare il rispetto del limite di spesa di cui al comma 1“.

Concludendo, si attende insomma il decreto attuativo interministeriale del Mise e del Mef, per poter comprendere quelli che saranno di fatto i criteri e le modalità di ottenimento del citato bonus sanificazione come credito d’imposta. Secondo gli osservatori, questo provvedimento dovrebbe essere pronto entro il 17 aprile: non resta quindi che aspettare ancora qualche giorno per aver un quadro più chiaro e completo della situazione.

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L'autore: Claudio Garau

Laureato in Legge presso l'Università degli Studi di Genova e con un background nel settore legale di vari enti e realtà locali. Ha altresì conseguito la qualifica di conciliatore civile. Esperto di tematiche giuridiche legate all'attualità, cura l'area Diritto per Termometro Politico.
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