Governo ultime notizie: con seconda ondata ripresa slitta al 2022

Pubblicato il 5 Ottobre 2020 alle 11:44 Autore: Guglielmo Sano

Governo ultime notizie: l’esecutivo tratteggia i difficili scenari che potrebbe affrontare l’economia italiana a seguito della seconda ondata nella Nota di aggiornamento al Def

Governo ultime notizie: con seconda ondata ripresa slitta al 2022

Governo ultime notizie: con seconda ondata ripresa slitta al 2022

Governo ultime notizie: l’esecutivo tratteggia i difficili scenari che potrebbe affrontare l’economia italiana a seguito della seconda ondata nella Nota di aggiornamento al Def. Una nuova impennata di contagi potrebbe costare al paese fino a 3 punti di Pil l’anno prossimo (e di ripresa neanche si parlerebbe prima del 2022).

Governo ultime notizie: seconda ondata ed economia nazionale

Governo ultime notizie – Nella Nota di aggiornamento al Def, il cosiddetto Nadef, si tratteggiano delle previsioni sul futuro dell’economia italiana. Tra i paragrafi del Nadef ne compare uno che prende in esame l’andamento finanziario del paese nel caso in cui si configuri uno “Scenario avverso di recrudescenza dell’epidemia” nei prossimi mesi. Cosa si intende con questa espressione? In sostanza, in questo scenario, “la ripresa dei contagi osservata a partire da agosto si aggraverebbe sensibilmente nei mesi finali del 2020, portando anche al raggiungimento dei livelli guardia in termini di ricoveri ospedalieri”. Si concretizzasse tale possibilità, il governo non esclude di procedere ad un nuovo lockdown di alcuni settori: a quel punto il Pil affronterebbe una nuova decisiva flessione nel quarto trimestre.

Insomma, più restrizioni si sarà costretti a mettere in campo, è facile capirlo, più il Pil scenderà: in ogni caso non si dovrebbe vedere più il calo registrato nella prima metà del 2020 (grazie al consolidamento delle conoscenze sull’impatto del Covid). Con l’arrivo della Primavera, lo scenario è lo stesso, la curva epidemica dovrebbe tornare ad appiattirsi, inoltre, le vaccinazioni di massa dovrebbero cominciare nella seconda metà del 2021: l’economia nazionale, quindi, potrebbe imboccare la strada dei livelli pre-crisi nel secondo trimestre 2021. Considerando però le difficoltà degli altri paesi, una vera e propria ripresa non è ipotizzabile prima del 2022.

Andamento del Pil e Recovery Fund

Governo ultime notizie – Andando ai numeri, da precisare che il Recovery Fund fa ben sperare i tecnici dell’esecutivo. Nel Nadef la variazione prevista per il Pil nel 2020 è del -8% non più del 9%, come riportato nel Def. Quindi, nel 2021 ci si attende una crescita tendenziale del 5,1%, del 3% nel 2022 e dell’1,8% nel 2023. Tuttavia, grazie al sostegno alle misure in cantiere (ampia riforma fiscale, aiuti ai settori più in difficoltà) fornito dallo strumento europeo, il governo ipotizza una crescita del Pil del 6% nel 2021, del 3,8% nel 2022 e del 2,5 nel 2023: nuove “recrudescenze” dell’epidemia permettendo, naturalmente. La seconda ondata di cui si parlava prima che, appunto, potrebbe far cadere il Pil dell’1,5% nel 2020 e del 3,3% nel 2021.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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